MONTESARCHIO - Il M5S presenta un Regolamento sulla Ludopatia Enti

I dati allarmanti riguardanti il diffondersi del vizio del gioco nella cittadina caudina, ha spinto il gruppo consiliare di minoranza del M5Stelle a presentare un Regolamento sulla Ludopatia, che è stato discusso nei giorni scorsi in consiglio comunale.

Abbiamo convenuto - spiega il capogruppo Orazio Gerardo - insieme ai consiglieri di maggioranza, di aspettare il parere degli uffici comunali sulla possibilità di poter applicare gli adeguamenti conseguenti allo sconto del 20% sulla TARI, così come previsto nel Regolamento per le attività che saranno “SLOT FREE”.

Inoltre in pieno accordo su quanto emerso nel confronto con la maggioranza si è provveduto a precisare la distanza dai luoghi sensibili, come le scuole o luoghi frequentati da minori, salvaguardando le attività già esistenti e ribadendo che qualsiasi modifica nei passaggi di proprietà e di gestione comporterà la verifica del rispetto dei limiti previsti”.

Per quanto riguarda gli altri argomenti, il pentastellato Orazio Gerardo ha sottolineato che il Comune deve recuperare oltre 211mila euro di adeguamenti tariffari non riscossi e relativi ad anni pregressi. Adeguamenti ritenuti non dovuti dal Comune di Montesarchio ma riconosciuti definitivamente alla Provincia con sentenza del Consiglio di Stato nel 2017.

L’ente comunale, pur essendo stato soccombente nel giudizio, non ha provveduto al tempestivo pagamento delle fatture per cui la SAMTE ha chiesto ed ottenuto l’emissione di un decreto ingiuntivo nei confronti dell’Ente. Ne è conseguito per i cittadini un aggravio di spese legali, sanzioni e interessi di mora pari a circa 20mila euro. Inoltre, a seguito di verifiche presso gli uffici comunali, i pentastellati, unica componente di opposizione, ormai, in seno al Consiglio comunale, hanno constatato che per l’elevata evasione della TARI (sembra una percentuale annua che dal 2013 si aggira intorno al 40% e di importi che oscillano tra i 700 e i 900 mila euro all’anno dal 2015 al 2017), l’Ente versa in una evidente difficoltà finanziaria.

Infine, i 5Stelle, hanno evidenziato e denunciato in Consiglio comunale, che la scelta politica di riaffidare l’intero processo di riscossione all’Agenzia delle Entrate, “manifesta l’incapacità dell’Amministrazione Damiano di far fronte alle difficoltà organizzative ed operative che gravano sulla struttura comunale. E’ del tutto evidente che se le cartelle del 2012 e 2013 sono state notificate solo nel novembre 2018 al limite della prescrizione, l’Ente non può far fronte alle gravi difficoltà economiche in cui oggi versa. Si sono affrettati, sottolinea Orazio Gerardo, a rilasciare dichiarazioni ai giornali con l’intento di rassicurare i cittadini parlando di “lievi aumenti tariffari” ma accuratamente hanno evitato di spiegare il motivo della differenza di oltre 300mila euro tra il 2018 e il 2019. Aumento di oltre il 10% per quest’anno. La verità, conclude, è che almeno una parte di questi adeguamenti, avrebbe dovuto essere inserita nel 2018, ma eravamo in campagna elettorale”.

LUCIA DE NISI