Pasquale Carofano è fuori Enti

Telese deve ritornare alle urne. Il TAR della Campania nella seduta del 19 novembre scorso ha annullato le elezioni amministrative della passata primavera che videro vincitore, e quindi confermato, il sindaco Pasquale Carofano.

Ora l’amministrazione comunale è retta dal commissario Mario Muccio, funzionario del ministero dell’interno, e dal vice commissario Gianpaolo Bruno della prefettura di Benevento.

Se la lista Carofano, che aveva vinto le scorse elezioni con 2.005 voti, decide di far ricorso al Consiglio di Stato, i tempi si allungano, e di parecchio, perché si potrebbe andare a votare addirittura nel 2017, sempre però che anche questo organismo dovesse ritenere che le elezioni scorse vanno annullate.

Se invece non ci sarà ricorso al Consiglio di Stato i tempi si accorceranno e le elezioni saranno ripetute in un lasso di tempo molto più breve.

Certo, il ricorso al Consiglio di Stato è una decisione legittima da parte della lista soccombente, ma è pur vero che il paese vedrà allungarsi i tempi di mancanza della civica amministrazione.

E questo perché i funzionari nominati dal prefetto quali commissari cureranno solo la normale amministrazione della cosa pubblica, cioè un’amministrazione tecnica e non politica.

In poche parole non faranno scelte politiche per la gestione del territorio, facoltà questa demandata solo ai rappresentanti del popolo, che il popolo sceglie con le elezioni. Nella sostanza dei fatti si avrà un blocco amministrativo.

Con l’annullamento delle elezioni, quindi, il paese è caduto in un periodo di tempo che sarà di semplice gestione, in un periodo di stasi molto negativo che blocherà tutto.

Non che la passata gestione si sia distinta per particolare dinamismo amministrativo, ma era pur sempre una Amministrazione Comunale scelta dal popolo e come tale poteva (e doveva) fare scelte finalizzate alla buona gestione del territorio.

Le liste di Angelina Abbamondi e di Gianluca Aceto, che alle passate elezioni ebbero rispettivamente 1.955 e 507 voti, e che in questi pochi mesi di amministrazione hanno rappresentato la minoranza consiliare, hanno promosso il ricorso al TAR che i giudici hanno ritenuto fondato.

Le irregolarità c’erano, il TAR ha deciso di conseguenza, e questo fa piacere ai cittadini che come prima cosa vogliono avere fiducia nelle istituzioni e vogliono le cose “pulite”, anche se tutto questo comporterà per Telese un rallentamento amministrativo che ci si augura il più breve possibile.

La gente vuole ritornare al voto al più presto, vuole giudicare e scegliere quanto prima perché vuole un’Amministrazione legittimata dal voto popolare che abbia il potere (e il dovere) di fare scelte politiche finalizzate alla crescita della comunità.

CARLO FRANCO

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