Enti - Presto un centro studi sulla comunicazione religiosa

Presto un centro studi sulla comunicazione religiosa Enti

A Pietrelcina sarà costituito un centro di studi e di ricerche sulla comunicazione religiosa. Già da tempo vi era l’idea di redigere una carta di valori dell’informazione che rappresentasse al meglio l’annuncio del cristianesimo. Solo ora, però, il progetto sembra prendere forma grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e dei frati Cappuccini.

L’itinerario sarà condiviso con le associazioni di categorie, i giornali, le emittenti televisive e quelle su piattaforma web. Il progetto era stato pensato già da quando fu portato a Pietrelcina l‘osso ioide (un osso che si trova alla radice della bocca ed è di importanza fondamentale per la fisiologia del parlare) di San Pio, unica reliquia che non si trova a San Giovanni Rotondo.

“Da tempo si cerca di trovare un settore che possa caratterizzare Pietrelcina”, spiega il vicesindaco e assessore alle politiche sociali e culturali Ennio Graziano. “Simbolicamente questa reliquia sarà presa in prestito - aggiunge l’esponente politico - per definire le frontiere di una relazione più autentica e profonda nelle conoscenze contemporanee in merito alla comunicazione religiosa”.

Da diverso tempo i grandi media trovano nel paese natale di Padre Pio un punto di incontro per diversi programmi sulla fede. Teleradio Padre Pio trasmette in diretta la messa domenicale ed ha aperto una piccola redazione nel locale convento dei frati Cappuccini; Tv 2000, l'emittente internazionale della conferenza episcopale italiana, è presente ad ogni evento o manifestazione che si svolge in loco con un suo corrispondente e la Rai, quasi ogni settimana, trasmette special sulla figura del santo stimmatizzato del Sannio.

Eppure in una comunità dove costantemente vi è l’attenzione dei media nazionale, risultava mancante una pianificazione ed un coordinamento del messaggio cristiano e del messaggio francescano.

Il vicesindaco Graziano auspica che al più presto ci si possa incontrare con gli esperti della comunicazione, con l’ordine dei giornalisti, con l'Ucsi (unione cattolica stampa italiana), per programmare una serie di seminari.

Nell’importante progetto saranno coinvolte le istituzioni presenti sul territorio e l’Associazione della Stampa Sannita il cui presidente è il nostro direttore Giovanni Fuccio.

ANGELA FAIELLA

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