A Montesarchio ''Un Natale Magico'' Eventi

Come da tradizione le manifestazioni per il Natale sono iniziate con la celebrazione della Messa solenne in onore di San Nicola, Santo Patrono della città, che ha visto la partecipazione dell’Arcivescovo Felice Acrocca, delle associazioni presenti sul territorio e del sindaco Franco Damiano e componenti dell’amministrazione comunale per il rito della consegna delle chiavi della citta al Santo.   

Tradizioni, solidarietà, cultura, questo il programma di “Un Natale Magico” a Montesarchio, organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni ed in particolare la Pro Loco che ha sempre un ruolo importante nel coordinare e organizzare i vari eventi che hanno avuto inizio il 6 dicembre e si concluderanno il 6 gennaio con la Tombolata di solidarietà curata dalla Pro Loco.

Tutto il mese di dicembre, quindi, eventi ludici che interesseranno i bambini, mercatini di Natale, spettacoli di magia, lotteria di beneficenza, concerti jazz, concerto di Natale, Gospel in piazza, i tradizionali falò di Santa Lucia, show cooking con chef famosi, degustazioni di dolci, vino e prodotti tipici natalizi. Quasi tutti i giorni sono impegnati con eventi per tutti, senza dimenticare la pista di pattinaggio sul ghiaccio.

In questo programma ricco di incontri per tutti i gusti, si inseriscono degli eventi culturali organizzati in sinergia con il direttore del Museo Archeologico del Sannio Caudino Ferdinando Creta e con la dirigente del Polo museale della Campania Anna Imponente.  Si tratta di tre eventi importantissimi che hanno l’obiettivo di promuovere il territorio cittadino ricco di storia ed il Museo Archeologico.

Già il 6 dicembre infatti, presso il Museo Archeologico del Sannio Caudino si è tenuta la conferenza “Ovidio. Amori, miti e altre storie. Il vaso di Assteas in mostra a Roma”. Infatti, in questo periodo il famoso Cratere fiore all’occhiello del museo di Montesarchio, è in mostra presso le Scuderie del Quirinale di Roma.

Alla conferenza sono intervenuti Ferdinando Creta, direttore del Museo Archeologico del Sannio Caudino, il funzionario Archeologo della Soprintendenza Belle arti e paesaggio di Caserta e Benevento, Andrea Martelli, e la curatrice della mostra di Ovidio, Federica Zalabra.

Importantissimo anche il “Premio europeo Clemente Rebora. Poesia e spiritualità per un nuovo umanesimo”, giunto alla seconda edizione e svoltosi l’8 dicembre. Si tratta di un concorso letterario itinerante, e Montesarchio è una delle sedi ufficiali degli eventi insieme a Cagliari, Modica, Firenze, Madrid, Roma, con la partecipazione di 50 poeti italiani ed europei che hanno presentato e declamato le proprie opere poetiche, e con il coinvolgimento di giovani studenti degli Istituti Comprensivi scolastici del territorio. 

Sempre presso il Museo Archeologico, verrà presentato il 13 dicembre, il libro “La Valle Caudina nel Medioevo”, uno straordinario lavoro di ricerca dello scrittore Aniello Troiano dedicato al ruolo svolto dal territorio caudini nelle vicende storiche del Sud Italia. Una Valle, attraversata da itinerari antichissimi, precedenti ai Romani e ai Sanniti, dove ogni guerra ha lasciato una traccia tangibile in questo “corridoio montano”.

LUCIA DE NISI