Brillante conferenza di Mario Pepe al Centro Studi del Sannio Eventi

Con la conferenza di Mario Pepe si e' chiusa la prima parte delle celebrazioni per il 750esimo anniversario de La Battaglia di Benevento (1266) che vide soccombere Re Manfredi di Svevia, il figlio prediletto del grande Federico II.

“Le “sì gran braccia” della “Bontà Infinita” in Manfredi di Svevia secondo Dante Alighieri”,questo il tema della serata di lunedì 15 marzo presso la Sala del Centenario adiacente alla Basilica della Madonna delle Grazie.

Un tema quanto mai impegnativo che è stato affrontato da Mario Pepe con grande padronanza grazie anche alla sua preparazione di docente di Storia e Filosofia, nonché cultore e studioso del Sommo Poeta.

Partendo dal Canto III del Purgatorio laddove si contempla l'incontro di Dante con il mitico Re “Io son Manfredi, nipote di Costanza Imperatrice.......”

Ed ancora “Orribil furono li peccati miei, ma la bontà infinita ha si gran braccia che prende ciò che si rivolge a lei” l'oratore si é soffermato sul concetto di Misericordia nel Cattolicesimo nella storia fino ad operare opportuni raffronti con Sant'Agostino, Manzoni e Papa Francesco.

Ne é venuto fuori un discorso sempre complesso ed impegnativo che però ha tenuto desto il numeroso e qualificato uditorio che ha seguito sempre con grandissimo interesse.

Non sono mancati alla fine apprezzati interventi da parte del pubblico tra i quali ricordiamo il preside Collina, il prof. Parrella, il prof. Sebastiano, il prof. Morelli e padre Panella.

Le foto sono di Antonio Caporaso - www.antoniocaporaso.it

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