Città Spettacolo, Cerasa con il suo libro ''Abbasso i Tolleranti'' spiega come resistere allo ''sfascimo'' Eventi

Non essere tolleranti con coloro che vogliono privarci delle nostre libertà.

Il focus del dibattito sviluppatosi, nella quarta serata di Benevento Città Spettacolo, intorno alla presentazione del libro di Claudio Cerasa “Abbasso i Tolleranti”, in piazza Federico Torre.

Cerasa, giornalista, direttore editoriale del quotidiano Il Foglio, in questo manuale di resistenza allo “sfascimo” suggerisce i comportamenti di tolleranza da evitare per non cadere nella trappola della società del pessimismo nella quale viviamo portandola - appunto - allo sfascio. Essere tolleranti è un atteggiamento giustificazionista che può diventare pericoloso perchè ci priva delle nostre libertà.

“Il rispetto delle credenze altrui non deve spingerci a rinnegare le nostre convinzioni” ha spiegato Cerasa. Una rivoluzione del buonsenso. Un libro che celebra le azioni impopolari divenute ormai provocatorie.

L’argomento non poteva che sfociare in un tavolo di discussione politico-culturale tra Clemente Mastella e Antonio Bassolino, entrambi intervenuti, toccando i principali temi dell’attuale scena politica.

La serata è proseguita con la XII edizione de “La musica a Benevento - Premio Enrico Salzano” assegnato, come ogni anno, ai professionisti della musica che hanno contribuito alla crescita culturale e musicale della città di Benevento. Le targhe sono state consegnate da Caterina Meglio, presidente del Conservatorio Statale di Musica Nicola Sala.

“Voglio una rosa senza spine” , invece, è un’opera teatrale che vuole essere un sostegno alla politica contro la violenza sulle donne e alle discriminazioni che subiscono nella società moderna.

All’Hortus Conclusus è andato in scena “Farinelli, il canto di Partenope”: i cantanti castrati protagonisti della Napoli barocca settecentesca. Alla musica si sono aggiunti racconti sulla figura del Farinelli.

In piazza S. Sofia ancora protagonista il Conservatorio Statale di Musica Nicola Sala, con l’orchestra della “Symphonic Band” diretta dal Maestro Vincenzo D’Arcangelo.

Mentre in piazzetta Vari si è svolto il concorso “Miss Mondo Italia” con la partecipazione della vincitrice dello scorso anno, la napoletana Nunzia Amato, che a dicembre rappresenterà la nostra nazione al Miss World in Cina.

Al Teatro S. Nicola in anteprima nazionale “Divorzio alla romana” di Stefano Reali, regia di Renato Giordano, in repilca questa sera. Racconta come i banali interessi dei singoli possano prevaricare anche sul nobile e mobile sentimento dell’amore.

Sempre in anteprima nazionale la proiezione di “Caina” - regia di Stefano Amatucci e con Isa Danieli - al cinema S. Marco ha chiuso la rassegna Pellicole nel cassetto.

La quarta serata si è conclusa con Enzo Avitabile in piazza Roma. Il concerto Acoustic World Tour come prevedibile ha richiamato un numerosissimo pubblico di fans dell’artista napoletano che fonde il pop con il ritmo afroamericano, la musica antica della pastellessa e della zeza, il canto sacro. Avitabile, sassofonista, compositore e polistrumentalista, alle spalle ha una lunghissima carriera ricca di successi tra cui annovera collaborazioni nazionali ed internazionali partecipando all’album Terra mia di Pino Daniele ed esibendosi con artisti del calibro di Tina Turner e James Brown.

Nella cornice di piazza Roma Avitabile ha trascinato il pubblico in un’atmosfera surreale fatta di suoni inediti ed originali che vanno contro ogni tendenza e moda.

ALESSANDRA GOGLIANO

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