Conservatorio ''N. Sala'', per la rassegna ''Parole & Musica'' la presentazione del libro ''Morfisa o l'acqua che dorme'' Eventi

Si terrà venerdì 11 maggio alle ore 18.30 presso la sala Bonazzi del Conservatorio Nicola Sala di Benevento, nell’ambito della rassegna “Parole & Musica”, ideata e curata da Luca Signorini,  la presentazione del libro “Morfisa o l’acqua che dorme” di Antonella Cilento. Ne parlerà con l’autrice  Stefano Manferlotti, docente di Letteratura inglese presso l’Università Federico II di Napoli. Modera la giornalista Elide Apice. Le musiche sono a cura di Luca Signorini, musicista, compositore e scrittore.

Alla presentazione del libro, così come previsto dalla rassegna, si affiancherà la musica. Luca Signorini, primo violoncello del San Carlo di Napoli e docente al Conservatorio di Benevento, eseguirà brani per violoncello solo di Johann Sebastian Bach.

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“Morfisa o l’acqua che dorme” è l’ultimo romanzo della scrittrice napoletana Antonella Cilento edito da Mondadori, ambientato nella Napoli dell’anno Mille.

Protagonista è Teofanès Arghìli, pavido e velleitario poeta bizantino, inviato, suo malgrado, a Napoli per una delicata missione diplomatica: condurre in sposa la figlia del Duca napoletano a Costantinopoli.

Al suo approdo Teofanès - smanioso di diventare famoso come ha sempre sognato e riabbracciare l’uomo che ama, Michele Psello - viene accolto da una macabra sorpresa: la testa della giovane duchessa è stata ritrovata nelle reti di un pescatore. Chi l’ha uccisa? E perché?

I partiti a Napoli sono più d’uno: c’è chi giura fedeltà all’Impero e chi trama in segreto, ci sono i Normanni, barbari e ambiziosi, gli invidiosi Salernitani, i potenti e rozzi Longobardi, i Mori, che dalle coste siciliane risalgono il Tirreno. E ci sono anche contrapposti partiti di donne, chi fedele a San Gennaro, chi a Virgilio Mago.

Eppure, della morte della giovane duchessa il popolo incolpa una misteriosa balena che di notte naviga al largo di Napoli che pare nasconda una bambina magica, capace di mutare forma.

È qui che entra in scena Morfisa, protettrice di Napoli e della creatività celata nel cuore degli umani: è a lei, e a un misterioso Uovo capace di salvare Napoli e insieme di suggerire storie, che Teofanès cercherà di rubare il segreto per diventare un grande poeta.

L’avidità e l’ossessione precipiteranno Teofanès in un vorticoso viaggio attraverso i secoli e i continenti.