FOGLIANISE - La Festa del Grano 2019 entra nel vivo della tradizione Eventi

Il Comitato Festa San Rocco 2019, costituitosi il 14 dicembre, nella Sala Consiliare del Comune di Foglianise, per organizzare l’evento identitario della comunità di Foglianise, il 16 agosto, per magnificare le incomparabili gesta del Pellegrino di Dio, procede inarrestabile secondo la road map.

E’ opportuno precisare ai lettori, che l’amministrazione comunale si è tirata fuori dall’evento agostano, non ha aderito neanche la Pro-Loco, il Forum dei Giovani non ha inteso farne parte, ma vi sono solo dei membri del sodalizio a titolo personale, per essere protagonisti della Tradizione.

Il parroco pro-tempore don Pietro Florio, presidente del comitato, ai sensi dell’articolo 7, inerente le funzioni dell’organismo, per gli innumerevoli impegni pastorali è impossibilitato ad assolvere tale compito. Il pastore delle anime della comunità ecclesiale,in Foglianise, ha delegato Carmine Bianco (presidente delegato), gli altri membri del consiglio direttivo sono: Mattia Simeone (vice-presidente), Carlo Boscia (segretario), Pellegrino Pugliese (tesoriere), Luigi Molinaro (consigliere contabile), Domenico Calabrese (consigliere contabile), Nicola Mastrocinque (responsabile della comunicazione).

Lo statuto è stato approvato dall’ordinario diocesano, il vicario generale dell’arcidiocesi di Benevento, mons. Francesco Iampietro, inoltrato da don Pietro al sindaco di Foglianise Giuseppe Tommaselli, iscritto al protocollo n. 200, in data 11/01/2019.

Numerosi collaboratori compongono il comitato, in particolare si riscontra una massiccia presenza di giovani, che accanto agli adulti in sinergia hanno avviato la macchina organizzativa, per profondere le migliori energie ed innovative idee, per elaborare il cartellone della Festa del Grano 2019.

Nell’Oratorio Padre Isaia Columbro, il 31-01-2019, “I Maestri dell’Intreccio”, entusiasti e numerosi, hanno accolto l’invito rivolto dal comitato, per concordare anzitempo la scelta dei soggetti da presentare per il 28 febbraio.

Il tema è libero rispetto alle precedenti edizioni della Festa del Grano, lasciando la piena autonomia ai “Maestri dell’Intreccio”, in tal modo possono realizzare carri grandi o tradizionali, medi, piccoli, soprattutto, anche quelli novità, poco valorizzati, ma che hanno rappresentato la sublimazione della creatività, per mostrare le scoperte scientifiche e per rievocare gli anniversari della storia contemporanea.

Un’iniziativa è stata resa nota, concernente la raccolta di immagini del passato, per raccontare iconograficamente in una pubblicazione i monumenti, le cattedrali, i laboratori artistici delle contrade, i gruppi immortalati accanto ai carri il 16 agosto. Nei cassetti della memoria collettiva certamente sono conservati ricordi, foto d’epoca e pure quelle recenti, ancora inedite. Le immagini devono essere portate al parroco, vengono scansite e restituite ai proprietari, citando l’autore.

I “Maestri dell’Intreccio” hanno consegnato l’immagine dei carri scelti dai gruppi, dopo un’accurata selezione, per la prossima edizione della Festa del Grano, che è ormai alle porte. Sono già venti le immagini attualmente giunte al comitato, alcune anticipazioni vengono rese note al quindicinale “Realtà Sannita”. Non manca un omaggio a Matera, con i suoi monumenti religiosi ed altri aspetti meno conosciuti e la sua conformazione architettonica, con i suoi quartieri abitati, i caratteristici rioni in pietra, “Barisano” e “Caveoso”.

La Città dei Sassi, Patrimonio dell’Unesco, Capitale Europea della Cultura 2019, ha calamitato l’attenzione dei ragazzi di Foglianise, che con le tecniche dell’intreccio, lungo il “Tracciato della Tradizione”, per gettare un ponte culturale con una delle mete turistiche della Basilicata.

Le macchine di Leonardo da Vinci (1452-1519), celebrano il 500esimo anniversario della morte di un Genio, che il mondo ci invidia, allievo di Andrea del Verrocchio (1435-1488).

Le realizzazioni di alcuni prototipi in scala di Leonardo con le ricercate tecniche di esecuzione delle abili mani dei “Maestri dell’Intreccio”, ripropongono i modelli che hanno rivoluzionato la vita quotidiana dell’umanità, per riprodurre gli ingranaggi e gli elementi caratterizzanti ideati per eliminare la complessità esistenziale.

NICOLA MASTROCINQUE

nmastro5@gmail.com