PONTE - Cresce l'attesa per il Giro d'Italia Eventi

Il conto alla rovescia a Ponte e' gia' iniziato per accogliere la carovana rosa. Il comitato tappa cura i dettagli per la riuscita della storica manifestazione sportiva. I tragici eventi del nubifragio del 15 ottobre 2015 e dei giorni seguenti hanno recato notevoli danni al manto stradale ed il tracciato originario della corsa Ponte-Roccaraso (Aremogna) di Km. 165, è stato modificato dalla Rcs.

I comuni di Torrecuso e Paupisi sono stati esclusi dal percorso a seguito delle strade dissestate, per salvaguardare l’incolumità dei ciclisti. La sesta tappa del Giro del 12 maggio è stata, pertanto, accorciata di 8 Km. Ciò costituisce l’unica nota dolente, gli amministratori e la politica hanno mostrato disinteresse per promuovere le loro eccellenze.

Il sindaco Mario Meola, in gergo ciclistico, chiamato il  mossiere con la bandierina rosa dà l’avvio alla corsa dal campo sportivo di Ponte. I ciclisti passano per lo svincolo di Solopaca, per raggiungere la località di Telese Terme. Concluso il tratto pianeggiante i corridori proseguono per Cerreto Sannita, per Cusano Mutri, per Pietraroja, ascendono il Bv (Bivio) di Bocca della Selva. Il primo GPM (Gran Premio della Montagna) è collocato a 1393 m., in Bocca della Selva.

Il tracciato da Serra del Perrone è in discesa e lascia la provincia di Caserta. Nella cronotabella i ciclisti affrontano in discesa Guardiareggia e lambiscono la Regione Molise, toccando la provincia di Campobasso. I corridori s’immettono sull’Inn. SS. 117 (Innesto Strada Statale), percorrono un falso piano dallo Svinc. (Svincolo) di Boiano. Il percorso poi inizia nuovamente a salire dal Bv (Bivio) di Campitello Matese, i ciclisti attraversano gli svincoli di Macchiagodena, di Castelpetroso e di Pettoranello n. Molise, per giungere in Isernia.

La carovana rosa attraversa successivamente gli svincoli di Forlì del Sannio e di Rionero Sannitico, il Ponte Zittola. La tappa s’avvia alla conclusione, passando per la provincia dell’Aquila. Le ultime località incluse nel tortuoso tracciato sono: Castel di Sangro e Roccaraso. Il Bv. per Rif. Amerogna conduce i ciclisti al traguardo che corrisponde all’ultimo GPM, situato a 1572 m., in Roccaraso. La tappa che parte da Ponte si presenta ricca di insidie e certamente adatta soprattutto agli scatti degli scalatori, per frammentare il plotone in fuga.

L’arrivo sarà avvincente e spettacolare. Gli amanti delle corse a tappe si appassionano per i ciclisti che interpretano con incredibili gesti atletici la grande epopea del ciclismo italiano.

NICOLA MASTROCINQUE

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