Eventi - 'Riverberi' 2015, si parte il 15 luglio all'Arco del Sacramento con il sassofonista Hakon Kornstad

'Riverberi' 2015, si parte il 15 luglio all'Arco del Sacramento con il sassofonista Hakon Kornstad Eventi

L'attesa e' finalmente finita: torna a Benevento e provincia la kermesse musicale Riverberi, il jazz festival ideato e diretto da Luca Aquino, trombettista e compositore sannita, classe 1974.

Il progetto, autofinanziato grazie all’aiuto di imprese private e gente comune, prende forma nel 2008, in Macedonia, dall’incontro di Aquino con Enrico Blumer, Dzjan Emin e Georgi Sareski, in seguito al progetto “The Skopje Connection”.

Il programma prevede tredici giornate di musica, enogastronomia ed altro dal 15 luglio al 6 settembre: cinque tappe nel capoluogo beneventano ed otto tra San Leucio del Sannio, Pastene, San Salvatore Telesino, Pietrelcina, Ceppaloni e Torrecuso.

Il 15 luglio si parte all’Arco del Sacramento con il sassofonista norvegese, Hakon Kornstad con il suo “Solo” ed a seguire la “Banda Bukò” che presenterà il disco “Rosmanirus”; il 16 luglio, nei giardini di Palazzo Casiello toccherà a Paolo Angeli con lo spettacolo “Solo per chitarra preparata”, un mix di free jazz, folk noise e pop minimale; il 17 luglio, al Chiostro Santa Sofia, sarà la volta del poeta e scrittore Franco Erminio, accompagnato dal flauto di Sergio Casale e dal pianoforte di Pasquale Pedicini sul tema dell’ospitalità. Sempre il 17 ma in seconda serata, il duo Maria Pia De Vito e Huw Warren, con il loro “Dialektos”, combineranno musica e voce per esplorare la tradizione partenopea, la lingua brasiliana e le sonorità del jazz.

L’evento proseguirà il 18 luglio, nei giardini della Rocca dei Rettori, con un doppio appuntamento: ad aprire la serata, alle ore 21.00, sarà Shark Emcee con la chitarra di Marco Taddeo, in una performance cucita su misura per il Festival Riverberi; più tardi, alle ore 22.00, lo stesso Luca Aquino, presenterà il suo nuovo album “OverDoors”, un tributo al “Re lucertola” Jim Morrison. Un lavoro che, miscelando jazz, funk, progressive e psichedelia, ridisegna i brani della gloriosa band di Los Angeles.

La parentesi nel capoluogo sannita si concluderà il 19 luglio all’Hortus Conlusus, e vedrà la presenza di Isabella Pedicini, la quale, con il nuovo libro “Ricette umorali - Il bis”, ripercorre ricette italiane ed europee e le amplifica con stati d’animo, umori ed esilaranti battute. Per concludere, alle 22.30, Don Pasta con “Artusi Remix - Viaggio nella cultura popolare”, offre un collage della cucina popolare partendo dalle testimonianze della gente.

Il Festival, dopo dieci giorni di pausa, si rimetterà in moto il 31 luglio, a Pastene, con Kelly Joyce e terminerà il 6 settembre con Gegè Telesforo “4et” a Torrecuso, con spettacoli ad ingresso gratuito.

L’elemento caratterizzante di “Riverberi” è la sperimentazione delle diverse sonorità acustiche e la loro capacità di amplificarsi negli spazi vitali dell’architettura, riuscendo ad infiltrarsi in ogni punto del centro storico beneventano.

GIANLUCA MOSCATIELLO

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