''Una donna allo specchio'', il racconto per comprendere il significato dell'emigrazione negli anni Sessanta Eventi

Coraggio, sacrificio, solitudine ma anche momenti di gioia e solidarietà sono i sentimenti che emergono dall’opera teatrale “Una donna allo specchio” che narra la storia vera di Maria che nel luglio del 1957 si imbarca su una nave dall’Italia per raggiungere il neomarito Raffaele, sposato per procura, emigrato un anno e mezzo prima in Australia.

L’autrice Angela De Marco, consulente per l’immigrazione in australia dove è nata e con la passione per il teatro, ha ideato e scritto l’opera inizialmente come regalo per i suoi genitori - Maria e Raffaele - in occasione del 60° anniversario di nozze il 3 agosto 2017 ad Adelaide.

In seguito al successo ottenuto ha realizzato un film con le riprese dello spettacolo proponendolo anche a Benevento, città natale dei protagonisti, presso l’Hotel Villa Traiano. Un racconto emozionante che porta a comprendere il significato dell’emigrare in un territorio lontano negli anni 60. Scelta non facile per il distacco dalle proprie radici molto sentito in Raffaele che desidera rientrare nel paese natìo sdegnato per il modo in cui gli italiani vengono discriminati. La sua nostalgia si esprime conservando le tradizioni delle proprie origini e celebrandone tutte le festività in maniera rigorosa, insegnandolo anche ad Angela. A questi sentimenti di malinconia si contrappongono la forza e la tenacia di Maria decisa a restare in Australia dove ha realizzato il suo sogno di lavorare come cantante, specialmente alla nascita della loro figlia a cui vuole assicurare un avvenire migliore.

Ad interpretare Raffaele, Roberto Zenca, attore professionista italiano di S. Giorgio la Molara, che vive in Australia, mentre Maria è impersonata da sua nipote Isabella De Marco (Tobiszewska), figlia della produttrice, che ha dato prova di grandi capacità recitative e canore, riuscendo a coinvolgere gli spettatori cantando le canzoni della tradizione italiana di quell’epoca e calandosi brillantemente nel ruolo.

ALESSANDRA GOGLIANO