42 milioni di euro per il Sannio. L'appello di Ricci ai sindaci In primo piano

'Sono in ballo 42 milioni di euro per investimenti sul territorio. E' denaro fresco che verrà investito per la sicurezza nelle Scuole, interventi sulle strade, la manutenzione dei corsi d'acqua e per pagare gli stipendi agli operai forestali'.

E' quanto ha dichiarato il presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci alla vigilia dell’Assemblea dei Sindaci convocata per le 10.30 di martedì prossimo 12 dicembre alla Rocca dei Rettori per rendere il parere sul Bilancio di Previsione dell'Ente.

Una scadenza fondamentale non solo dal punto di vista meramente tecnico-contabile, ma proprio per rimettere in moto l'economia locale grazie all'immissione di nuova liquidità e, dunque, all'apertura di nuovi cantieri di lavoro, alla conservazione ed anzi l'aumento dei posti di lavoro.

Da qui l'appello di Ricci ai sindaci del Sannio per partecipare ai lavori dell'Assemblea, Organo della Provincia con lo stesso presidente ed il Consiglio Provinciale secondo l'ordinamento delineato con la legge 56 del 2014.

'Dopo tre anni di una congiuntura economica difficilissima nel corso dei quali abbiamo potuto presentare un Bilancio con soli tagli - ha precisato il presidente Ricci - oggi possiamo dire di aver invertito la rotta. Sottoposti fino ad ieri a tagli enormi di risorse, abbiamo potuto spendere solo le risorse a noi destinate per il ripristino dei ponti crollati sulle strade provinciali dopo l’alluvione del 2015.

Con il prossimo 2018, invece, potremo mettere in campo cospicue risorse finanziarie. Siamo diventati infatti detentori del titolo di prima Provincia italiana per attribuzione di fondi da destinare alla sicurezza nelle Scuole: oltre 21 milioni di euro su un totale di 650 per tutto il Paese. Altrettanti fondi potremo spendere per la manutenzione ordinaria, per poter spargere il sale sofisticato sulle strade in queste nottate di gelo, per completare e mettere in sicurezza altre strade e consentire così la rinascita delle comunicazioni e delle relazioni commerciali. Ma per fare tutto questo è necessario che l'Assemblea dei Sindaci martedì prossimo si riunisca nel numero legale ed esprima il parere sul Bilancio. Certo, lo so bene anch'io che i soldi a disposizione non bastano; che i problemi sono ancora moltissimi; che avremmo bisogno di ancora maggiori risorse finanziarie; che non sarà possibile secondare tutte le istanze dei sindaci. Ma oggi abbiamo questo plafond finanziario a disposizione e non possiamo non spenderlo a favore del Sannio'.

Ricci ha voluto sottolineare un aspetto della legge 56 forse non sufficientemente analizzato. L'eventuale bocciatura sul Bilancio infatti non comporta affatto, come accade invece per i Comuni, conseguenze politico-istituzionali sugli assetti della Provincia. 'Infatti, l’unico effetto della non approvazione del Bilancio - ha aggiunto Ricci - consisterebbe nel fatto che il Sannio e i suoi cittadini verrebbero privati di 42 milioni di euro di investimenti pubblici'.

Questa la conclusione di Ricci: 'Il Bilancio della Provincia non è a favore di questa o quella coalizione; è, più seriamente e più concretamente, uno strumento a servizio del territorio. I sindaci sono chiamati a rispondere se vogliono o non vogliono siano spesi quei fondi a favore del Sannio. Io sono sicuro che tutti i sindaci avvertano la responsabilità del momento e del loro compito; sono sicuro che tutti i sindaci vogliano dare una mano al proprio territorio; sono sicuro che tutti i sindaci intenderanno rispondere con i fatti alle istanze rappresentate dai cittadini sanniti che metaforicamente li guarderanno, martedì, dai banchi del pubblico alla Rocca dei Rettori'.

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