Abusivismo commerciale. Campese (Cciaa) chiede al prefetto Galeone un Tavolo tecnico per contrastare il fenomeno In primo piano

Il presidente della Camera di Commercio di Benevento, Antonio Campese, ha chiesto al prefetto, Paola Galeone, un incontro e un Tavolo tecnico sul fenomeno dell'abusivismo commerciale e imprenditoriale per avviare un lavoro capillare di contrasto delle pratiche illegali sempre più diffuse sul territorio provinciale.

L’abusivismo - spiega Campese - si concretizza in concorrenza sleale compromettendo la redditività delle imprese regolari. Ma ad essere a rischio è la sopravvivenza stessa delle imprese che pagano il fisco e osservano le leggi. Ho chiesto un incontro ufficiale al prefetto di Benevento, Paola Galeone, affinché si affronti un nodo cruciale per la vita economica della provincia. Vanno intensificati i controlli sull’intero territorio provinciale e istituita, a mio avviso, una task force che agisca in via repressiva su un fenomeno che è sotto gli occhi di tutti e che sta raggiungendo un livello di guardia non più tollerabile.

Dobbiamo, altresì, impegnarci per responsabilizzare l’opinione pubblica sul fatto che quello che, a prima vista, sembrerebbe portare un vantaggio economico, in realtà, produce gravi danni alle imprese che rispettano le regole e a tutta la collettività, oltre a essere potenzialmente pericoloso per i consumatori. Informare, sensibilizzare e coinvolgere i cittadini nel contrasto all’abusivismo è fondamentale per difendere una economia sana e legale. Il Prefetto Galeone ha accolto immediatamente la mia richiesta, affermando la sua disponibilità alla messa a punto di una strategia sistemica di contrasto”.

La proposta che il presidente della Camera di Commercio di Benevento presenterà al prefetto Galeone e a tutto il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica sarà la costituzione di una sorta di Osservatorio territoriale composto dalle associazioni degli artigiani e delle piccole e medie imprese, dalle forze dell’ordine e dai Comuni per monitorare il fenomeno, dando diffusione periodica ai dati raccolti, e definire le azioni per contrastarlo.

Vista la difficile congiuntura economica del Paese e l’inasprirsi delle difficoltà con cui le nostre aziende sono costrette a confrontarsi quotidianamente, difficoltà che proprio in questi ultimi mesi hanno portato al suicidio alcuni imprenditori noti della provincia di Benevento - continua Campese -, nessuno può pilatescamente ignorare che l’abusivismo imprenditoriale e commerciale ha ormai attecchito in modo poderoso su tutto il territorio. Un controllo vigile va esercitato soprattutto nel pubblico impiego, dove accade sempre più spesso che dipendenti lascino il posto di lavoro per esercitare attività imprenditoriali abusive. E spiace constatare che, spesso, sono gli stessi controllori ad essere clienti e consumatori di prodotti commercializzati illegalmente”.

Il senso di impotenza verso questo fenomeno - spiega Donato Scarinzi, direttore Claai Benevento e componente del Consiglio camerale - è arrivato ormai al limite della sopportazione. Ho inoltrato, in questi ultimi mesi, denunce circostanziate a tutti gli organi preposti al controllo, ricevendo minacce e subendo perfino atti intimidatori; spero che questa volta, con l’iniziativa intrapresa dal presidente Campese e dal prefetto Galeone, si riesca a mettere in piedi un’efficace azione di contrasto per arginare un fenomeno dilagante nella provincia di Benevento.

Sono fortemente preoccupato - aggiunge Scarinzi - per la tenuta sociale del comparto che sta per implodere. Vengo ogni giorno sollecitato all’organizzazione di una vigorosa azione di protesta, che, però, non appartiene alla tradizione della civiltà operosa delle nostre piccole imprese artigiane ormai esasperate dalle pratiche di abuso che si registrano. La stessa esasperazione che avvolge anche me, per il senso di impotenza che mi assale nell’esercizio quotidiano del ruolo di responsabilità e di rappresentanza che ricopro”.

L’abusivismo sta diventando un fenomeno allarmante - dichiara Antonio Catalano, presidente della Cna e componente della Giunta della Camera di Commercio di Benevento -. La nostra iniziativa va nella direzione della garanzia del tessuto imprenditoriale ed economico sano di questa provincia. Occorre, dunque, alzare l’asticella di guardia e far lavorare gli organismi di controllo sulle attività illegali, informare sulla presenza di fenomeni di abusivismo, soprattutto nei settori del commercio e dei servizi, e sensibilizzare i cittadini sugli effetti negativi che derivano dal non rispettare le regole, dai rischi per la salute a quello di acquistare prodotti contraffatti o non garantiti, fino alle sanzioni. E’ il tempo che ognuno faccia la propria parte”.

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