AIROLA - Grande successo per la reunion della storica band caudina 'L'Ultima Galassia' In primo piano

Si e' svolta domenica 24 aprile presso il Teatro Comunale di Airola, alla presenza di un folto pubblico, la reunion della storica band airolana L'Ultima Galassia, evento organizzato magistralmente dalla proloco cittadina, grazie anche a Pino Meccariello e ai musicisti di “I Villa Gioia”, che non hanno fatto mancare la loro collaborazione.

Al presidente della proloco Ivo Visciano, va il grande merito di aver riunito sul palco, dopo tanti anni, la storica band; nei suoi intermezzi, ha ripercorso gli avvenimenti storici, politici e sociali più importanti che si sono succeduti nel mondo a partire dal 1969, anno in cui nasce il gruppo, fino ad arrivare agli inizi degli anni ’80, contestualizzando tutto ciò che avveniva sul palco e approfondendo, con i protagonisti, i diversi cambi di organico delle tre storiche formazioni musicali.

La passione e l’interesse per la musica, oltre ovviamente all’amicizia, diede vita alla prima formazione del complesso, che vedeva alla chitarra e voce Nuccio Cristiano, all’organo farfisa Gabriele Falzarano, alla chitarra solista Pasquale Marchese, alla batteria Nando Longo, alla chitarra basso sax e voce Nino Geroso e al flauto e sax tenore Ciccio Migliori.  

Nei primissimi anni la band musicale, come hanno ricordato i protagonisti, si esercitava a casa del giovane Gabriele Falzarano nella zona di San Donato e successivamente, con l’azione cattolica e grazie soprattutto all’indimenticabile don Mimì Perrotta, si ebbe la possibilità di fare le prove musicali nella Chiesa della SS. Annunziata.

Dopo alcuni anni di esibizioni in tantissimi club e locali, come ritroviamo anche scritto nel libro “Cambia la musica nell’Italia che decolla” di Enzo Cioffi pubblicato nel 2010, L’Ultima Galassia giunse alla seconda formazione, caratterizzata dalle sostituzioni di Tonino Sorice (organo Hammond), Pino Sorice (chitarra) ed Erasmo Petringa (chitarra basso e sax tenore); a questi si unirono al piano Raffaele Izzo, e alla seconda batteria il fratello Michele.

 

Il gruppo musicale nel tempo ha continuato sempre a raccoglie l’entusiasmo e l’interesse di tanti giovani regalando, come è avvenuto anche nella serata di domenica scorsa, grandi emozioni.

La musica ha pervaso tutto il teatro e il pubblico si è lasciato coinvolgere annullando quella distanza che si interpone tra il palco e la platea.

E’ stata soprattutto una serata tra amici!

I diversi protagonisti, oggi tutti affermati professionisti, intervallandosi sul palco, hanno suonato numerosi brani del loro classico repertorio, accompagnati dalle voci di Enzo De Cesare e dallo stesso Tonino Sorice quali: Fortuna”; “Alice”, del ’73 di Francesco De Gregori;“Bambina venezuelana”; “Vorrei comprare una strada”, del ’68 dei New Trolls; “Non è Francesca”, del ’69 di Lucio Battisti; “Impressione di Settembre”, del ’72 della Premiata Forneria Marconi; “Jennifer” (testo scritta da Nuccio Cristiano); “Il cielo in una stanza” e “Senza fine”, di Gino Paoli; “Tre settimane da Raccontare”, interpretata nel 1973 da Fred Bongusto; “Stasera…che sera!”, brano del ’76 inserito nel primo 45 giri del mitico gruppo Matia Bazar; “Che sarà”,  presentato al Festival di sanremo del 71 dai Ricchi e Poveri,  poi divenuto un grande successo grazie alla versione di José Feliciano; la notissima “Roma nun  fa’ la stupida stasera”; “Mackie Messer”, canzone la cui musica fu composta da Kurt Weill su testo di Bertold Brecht, scritta nel 1928.

La serata si è conclusa con le esibizioni dei giovanissimi Gabriella, Anna e Erasmo rispettivamente figli di Pasquale Marchese, Nando Longo ed Erasmo Petringa.

Risentirli suonare insieme, dopo tutti questi anni, è stato veramente qualcosa di magico che in tanti ricorderanno come l’emozione musicale migliore di tutte; L’Ultima Galassia ha lasciato una traccia indelebile nella storia dei complessi caudini e ancora oggi viene ricordata come una delle migliori formazioni musicali dell’epoca.

ETTORE RUGGIERO

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