AIROLA - Ventesimo anniversario dell'inaugurazione dell'Oasi della Pace In primo piano

Nel giorno dell'inizio solenne del novenario in onore di San Pasquale Baylon, venerdì 12 maggio, a partire dalle ore 18.00, nel suggestivo giardino del Convento dei Frati Minori, avrà luogo l’emozionante e Solenne Concelebrazione Eucaristica, presieduta dal vescovo diocesano Sua Ecc.za mons. Domenico Battaglia, nel ricordo del 20° anniversario dell’inaugurazione dell’Oasi della Pace.

Una data importante per la comunità di Airola, in quanto, venti anni fa, precisamente il 13 maggio del 1997 fu ufficialmente inaugurata l’Oasi  della Pace, luogo di preghiera e meditazione dove il contatto con la natura  facilita la preghiera.

Numerosissimi furono i fedeli che parteciparono nel lontano 1997  alla Benedizione solenne dell’Oasi dedicata a Maria, Regina della Pace, celebrata dall’allora vescovo mons. Mario Paciello, che si rivolse ai fedeli  dicendo: “Benvenuti in Paradiso. Non abbiate paura di rimanere talvolta in silenzio, perché solo così il vostro cuore, la vostra anima, la vostra mente cominceranno a destarsi... quest’Oasi dedicata a Maria, Regina della Pace potrà certamente aiutare tutti noi a meditare, ma innanzitutto a trovare un po’ di tempo per noi stessi per riflettere e pregare”.

Gli oltre mille fedeli rimasero ammirati da tanta armonia architettonica!

Il risultato di tanta bellezza si doveva alla determinazione dei Frati  Minori che, seguirono sin dall’inizio il sorgere e il crescere dell’idea; grazie poi ai molti benefattori, ma soprattutto, alla generosità della famiglia naturale di  P. Angelo Falco, che partecipò con un corposo contributo economico, i frati videro la realizzazione dell’intera opera.

Al geniale Maestro Graziadei Tripodi, di origini calabresi, uomo di arte ma soprattutto di grande fede, venuto a mancare il 4 ottobre 2016, si deve l’idea della grande “Grotta della Madonna” presente nell’incantevole rifugio spirituale dell’Oasi della Pace.

La progettazione dell’intera area, si deve invece al geometra Franco Ciarleglio mentre i lavori furono diretti da Angelo Mango. Lo scultore Mario Ciaramella completò l’opera realizzando i rilievi e le decorazioni che ornano l’altare con  il prezioso leggìo e la cappella. 

Venerdì 12 maggio sarà dunque un momento di grande gioia per ricordare un luogo di preghiera che valorizza tutto il territorio; numerose saranno le autorità civili e religiose, ma soprattutto numerosi i fedeli guidati da fra Izaias Rosa da Silva, nuovo guardiano del Convento, che da subito si è fatto voler bene dall’intera comunità di Airola.

ETTORE RUGGIERO

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