Amministrative 2016, Mastella: 'Per il ballottaggio non faro' nessun accordo. Mi appello alla gente' In primo piano

Si e' svolta nella sede del Comitato elettorale, oggi pomeriggio, la conferenza stampa del candidato alla carica di sindaco, Clemente Mastella, per commentare 'a caldo' i risultati elettorali. Dopo i ringraziamenti 'ai colleghi giornalisti' e ai tantissimi giovani che insieme alla moglie Sandra lo hanno supportato durante l’intera campagna elettorale, l’ex ministro ha definito il suo risultato 'strepitoso, inimmaginabile'. «Sono riuscito a distanziare gli altri due, la candidata dei 5 Stelle, che apprezzabilmente ha fatto la sua campagna elettorale, e altro dietro me, il vice sindaco, che in questi anni ha esercitato il potere a tutto campo (tra l’altro un potere ereditario…). Sto vivendo davvero un’esperienza bellissima, tra l’altro in un momento delicato della mia vita».

Mastella si sente abbastanza fiducioso. Analizzando i dati elettorali, emerge - a suo parere con chiarezza - che il candidato del Pd ha preso meno voti delle liste che lo sostenevano per cui «Non solo le cittadine e i cittadini di Benevento, non vogliono Del Vecchio Sindaco, ma non lo vogliono nemmeno coloro che compongono la sua coalizione: sono infatti 15 punti in meno, che penso sia difficile recuperare». Ma dove pensa di recuperare i voti necessari per vincere al ballottaggio?, era la domanda che un po’ tutti in sala si ponevano.

 «Noi tenteremo di rivolgerci a tutte le persone di buona volontà, affinché  ci sia questa forma di liberazione della città. C’è tra la gente comune tanta voglia, c’è tanto entusiasmo, bisogna che ora anche la borghesia - quella dei piani alti della città - ritorni ad essere protagonista. Dobbiamo ritornare ad essere città: nella diversità, ma con una unità d’intenti dove ognuno possa giocare al meglio il suo ruolo».

Da parte del candidato Mastella, c’è la ferma volontà di rispettare gli impegni assunti in campagna elettorale, in particolare per le fasce più deboli, per le imprese e soprattutto per i tanti cittadini che vivono nelle contrade «dove c’è una violenza al diritto, che francamente è esagerata, rispetto ai bisogni primari dei cittadini». Su questi ed altri temi, Mastella si rende disponibile per un confronto pubblico con Del Vecchio: «Nessun problema per un confronto pubblico, con la presenza di carta stampata e tv».

Mentre ha chiuso la porta a qualsiasi accordo, specie con la destra: «Sono stato attaccato soprattutto dalla destra. Ecco perché dico, che qui a Benevento, siamo arrivati primi come area di centro. Confermo, quindi, che andremo avanti nella nostra corsa senza accordi con altri, proprio per essere rispettosi delle cose dette in campagna elettorale. È complicato fare oggi accordi con le altre liste di centrodestra. Non credo che sia giusto. Mezzogiorno nazionale, può anche fare un accordo con De Caro, se vuole. Noi no. Per quanto mi riguarda io non ho padrini dietro di me: il mio unico padrino, è la gente di questa città. È a loro che io guardo, con simpatia ed affetto; insieme a loro voglio camminare, per portare Benevento ad eccellere  - come è giusto che sia - in una dimensione di una piccola, splendida capitale del Mezzogiorno».

GIUSEPPE CHIUSOLO

Foto di Roberta Giusti

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