A.O. 'Rummo': triste record di ricoveri per infarto miocardico acuto ad inizio 2016 In primo piano

Da venerdi' 1 gennaio fino a domenica 3, sono stati ricoverati ben 9 pazienti con infarto miocardico acuto, tutti sottoposti a intervento chirurgico d'urgenza di angioplastica coronarica presso l’Azienda Ospedaliera “Rummo” di Benevento.

Coordinati da Marino Scherillo, primario della Cardiologia Interventistica e UTIC, si sono egregiamente alternate 3 equipe di cardiologi interventisti ed infermieri esperti, di turno 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.

I professionisti prontamente intervenuti, come sentinelle del cuore, sono: i dottori Dario Formigli, Vitangelo Franco, Francesco Moscato e i signori Massimo Calabrese, Alfredo Carolla, Sergio Pino.

I pazienti sono tutt’ora degenti in Cardiologia.

Si tratta di una recrudescenza dei casi di infarto miocardico da mettere in relazione allo stress delle vacanze, al freddo intenso e alle abbondanti libagioni delle quali talvolta si abusa nei giorni di festa - specifica il dott. Scherillo -. Peraltro, è da tenere presente che qualche volta i cardiopatici, proprio in questo periodo, fanno delle arbitrarie autoriduzioni della terapia farmacologica prescritta dal proprio medico di fiducia. È indispensabile non sospendere mai la terapia farmacologica anti-ipertensiva, anti-diabetica e soprattutto anti-colesterolo. Queste tre strategie terapeutiche, se ben condotte, sono in grado di ridurre notevolmente il rischio d’infarto”.

Grazie all’impegno dell’amministrazione dell’Azienda Ospedaliera Rummo, attualmente retta dal commissario straordinario Giampiero Maria Berruti, è attivo ormai da 13 anni un servizio di emergenza 24 ore su 24, in grado di assistere con alta professionalità i cardiopatici che si ricoverano con infarto miocardico acuto.

Prima del rientro al lavoro, dopo la pausa delle vacanze natalizie, occorre ripristinare un corretto stile di vita 'salvacuore': ridurre carboidrati e carni rosse, preferire pesce, verdura e frutta fresca, senza dimenticare di concedersi almeno trenta minuti di passeggiata veloce al giorno”, conclude il dott. Marino Scherillo.

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