Architetti a confronto su sisma e catastrofi naturali In primo piano

Si è svolto ieri il convegno sul tema Sisma e catastrofi naturali - Professionisti e professionalità al servizio dei cittadini, organizzato dall'Ordine degli architetti p.p.c. di Benevento, dal Presidio degli architetti per la protezione civile della Campania, dal C.n.a.p.p.c. rete nazionale dei presidi di protezione civile e dall’Ordine degli architetti p.p.c. di Napoli. Il convegno, nell’ambito degli incontri riguardanti la competenza degli architetti al servizio dei cittadini, si è tenuto presso la sala auditorium della Chiesa di san Gennaro, alla via N. Calandra n.1 di Benevento.

Ha introdotto e coordinato l’arch. Michele Orsillo, presidente dell’Ordine degli Architetti p.p.c. di Benevento.

Il sen. Aniello Di Nardo, consigliere del presidente della Giunta regionale della Campania per le attività di Protezione civile, ha parlato della protezione civile della Campania, e in particolare del contributo degli architetti.

“Dopo un lungo vuoto di tempo - ha esordito Di Nardo - finalmente la protezione civile in Campania ha ripreso il suo cammino”.

Ha poi continuato esprimendo il disappunto per le preziose opportunità che si sono perse e soprattutto per la esperienze ed il lavoro fatto, che erano diventati enorme patrimonio da tramandare alle generazioni future. Ha poi concluso auspicando la formazione di un Ufficio regionale di protezione civile, con l’intento che possa essere non solo di aiuto nelle faccende burocratiche a seguito di calamità ma anche di supporto proprio nella importante fase post-evento. 

L’arch.Walter Baricchi, consigliere del C.n.a.p.p.c. e coordinatore della Rete nazionale dei Presidi di Protezione civile ha invece trattato il tema “Gli Architetti una risorsa esperta per la Protezione civile in Italia”. Ha parlato della importanza della scheda Aedes, una scheda di 1° livello di rilevamento danno, pronto intervento e agibilità per edifici ordinari nell’emergenza post-sismica. Nell’esprimere un profondo apprezzamento per gli architetti campani, che si sono prodigati durante gli ultimi eventi sismici nell’Italia centrale, ha sottolineato la necessità di attuare nell’immediato protocolli d’intesa per coinvolgere tutte le professionalità esistenti sul territorio. Perché la tristezza profonda è data proprio dal fatto che si parla e ci si affanna solo nelle fasi successive agli eventi calamitosi, quando invece sarebbe necessario strutturare in maniera definitiva i tecnici, nelle loro molteplici sfaccettature, proprio come sentinelle del territorio, per fornire non solo emergenza ma soprattutto formazione anche nella fase di prevenzione. Dunque un approccio culturale completamente diverso da quello che si vive.

Il presidente dell’Ordine degli Architetti p.p.c. di Caserta, Salvatore Freda, ha intrattenuto la folta platea di professionisti sulla necessità impellente di un’attività di riordino della protezione civile in Campania, per colmare un vuoto dato dalla sua vetusta organizzazione e per contribuire alla formazione di giovani volontari nel settore degli aiuti pianificati.

Dopo il contributo di Fulvio Ricci, coordinatore del Presidio degli Architetti per la Protezione civile della Campania, che ha discusso sulla gestione e gli aspetti tecnici dell’emergenza, relazionale e comportamentale, e sulla metodologia dell’apporto tecnico, individuato come positivo sistema di marketing, è intervenuta l’arch. Sandra Losi, consigliere referente ricostruzione post-sisma 2012 dell’Ordine architetti p.p.c. di Modena, trattando il tema “Il terremoto in Emilia Romagna l’azione esperta degli architetti”. Gli ordini degli architetti di Reggio Emilio, Ferrara, Bologna e Modena costituiscono infatti il cosiddetto progetto Modulo rosso, promosso nel 2013, che ha ancora oggi come obiettivo principale quello di portare un contributo significativo e condiviso alla ricostruzione post-sisma.

Altri interventi hanno riempito di contenuti la serata, chiusa da una tavola rotonda: “Le sentinelle del territorio - gruppo stabile di supervisione territoriale promosso dall’Oappc di Benevento” con il contributo delle squadre degli architetti agibilitatori della Campania - esperienze dal sisma in centro Italia 2016.

UBALDO ARGENIO

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