In primo piano - Asi: ok alle Linee di Indirizzo per la qualificazione in Apea dell'agglomerato industriale di Ponte Valentino

Asi: ok alle Linee di Indirizzo per la qualificazione in Apea dell'agglomerato industriale di Ponte Valentino In primo piano

Il Consiglio Generale del Consorzio Asi, ha approvato le Linee di Indirizzo per la qualificazione in Apea dell'agglomerato industriale di Ponte Valentino.

Il concetto di area produttiva ecologicamente attrezzata, cosiddetta Apea, è stato introdotto nel 1988 nell'ordinamento legislativo italiano con il D.lgs. 112, rimettendo a ciascuna Regione le competenze per la definizione ultima.

In tal senso, con la legge n. 19 del 9 dicembre 2013 - “Assetto dei Consorzi per le aree di sviluppo industriale” - la Regione Campania ha recepito le indicazioni del decreto, così da prevedere che i Consorzi Asi della Campania possano candidare uno o più agglomerati industriali per il riconoscimento di Apea. Tale riconoscimento, oltre ad elevare la qualità ambientale dell'area, comporterebbe delle semplificazioni amministrative a vantaggio delle aziende.

In effetti già nel precedente Programma di Sviluppo “Dall'Agglomerato alla Città della Produzione Sostenibile”, il Consorzio Asi aveva fissato, quale scelta strategia di programmazione, la (ri)qualificazione dell'area industriale di Ponte Valentino in Area Produttiva Ecologicamente Attrezzata: con la decisione del Consiglio Generale, il Consorzio Asi ha ora approvato le “linee guida”, contenenti prescrizioni immediatamente vigenti, ed idonee per ogni valutazione insediativa futura.

Per l'effetto, alle aziende che intendono insediarsi sono richiesti requisiti prestazionali finalizzati alla salvaguardia dell'area i cui segmenti prioritari sono:

la minimizzazione di consumo del suolo;

la gestione di emergenze e della sicurezza;

il rispetto dell'habitat;

la mobilità sostenibile nell'Agglomerato di Ponte Valentino;

la riduzione di emissioni inquinanti.

Il Consiglio ha adottato precise misure per contenere nell'Agglomerato le attività di stoccaggio e gestione dei rifiuti. In tal senso le linee guida approvate escludono la possibilità di nuove attività nel settore della gestione e trasformazione dei rifiuti che non siano integrative rispetto a quelle già esistenti e che non siano a servizio esclusivo dell'Area Asi.

Altre immagini