Attentato al Liceo Classico 'Giannone': distrutto il portone d'ingresso. L'indignazione sui social In primo piano

Ieri notte, nella notte del Santo Natale verso l'una e trenta un gruppo di ragazzi, ha posto un petardo o bomba carta davanti al portone del Liceo Classico Pietro Giannone, nella centralissima Piazza Risorgimento.

Il risultato? Il portone esterno è stato distrutto, il marmo circostante alla porta è caduto e ci sono state diverse lesioni alle porte di vetro interne.

Il rumore del petardo è stato abbastanza forte da destare preoccupazione ai passanti che si trovavano nei pressi della piazza beneventana che hanno visto molto fumo all’ingresso del liceo e anche da chi si trovava più lontano.

La notizia è stata subito resa nota dai ragazzi che hanno postato le foto sui social network e nei gruppo Facebook della scuola indignati per il gesto commesso molto probabilmente da loro coetanei.

In tempi in cui il discorso dell’economia è sempre più complicato, c’è molta rabbia. Fondi pubblici che si potrebbero utilizzare per fini diversi devono essere sprecati per rimediare ad atti vandalici, risorse finanziarie a disposizione della provincia che potrebbero essere destinate ad altro.

È questo ciò che afferma il presidente della Provincia Claudio Ricci che ha esortato a difendere le istituzioni scolastiche dagli atti vandalici e si è rivolto proprio ai giovani lì presenti che è importante dire ciò che è stato visto e se conoscono i colpevoli.

Chi abbia commesso l’atto non è ancora noto ma si stanno visionando i video delle diverse telecamere poste nella piazza. Le indagini sono iniziate questa mattina dopo la denuncia da parte della preside Norma Pedicini e diversi docenti.

Nella nottata di ieri sono intervenuti i carabinieri dell’ente provinciale e i vigili del fuoco per la messa in sicurezza. Il presidente della provincia, il presidente dell’edilizia scolastica della Provincia Michelantonio Panarese e alcuni funzionari dell’ente hanno avvisato che già da oggi sono iniziati i lavori.

La scuola, che si trova nel cuore della città, uno dei simboli storici della città, simbolo di cultura e crescita della città.

La scuola resta sotto sorveglianza per evitare ulteriori danni.

ANGELA FAIELLA

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