Benevento - Perugia: all'ultimo respiro Bandinelli salva la panchina di Bucchi In primo piano

E’ quasi il caso dire… la paura fa 90! Infatti proprio all’ultimo minuto, era il 90’, la “Strega” ha ritrovato il successo, dopo tre sconfitte consecutive grazie ad una prodezza da fuori area di Bandinelli, che non ha lasciato scampo all’ex partenopeo Gabriel, poi altri sei minuti di recupero, nel corso dei quali ci ha pensato Montipò, con un prodigioso intervento, a mettere in cassetto una importantissima vittoria.

Insomma alla fine i giallorossi hanno ritrovato la vittoria e, forse, anche salvato, almeno per ora la panchina di Bucchi. Questo perché, in caso di un nuovo risultato negativo, certamente il futuro dell’allenatore sarebbe stato molto in bilico, come a tutti era oramai chiaro, nonostante le parole di circostanza della società. Ora bisogna vedere che succederà, anche perché a caldo non si è capito se il ritiro ed il silenzio continueranno in attesa della difficilissima serata di venerdì prossimo di Palermo. Per ora il tecnico a fine gara ha ringraziato la squadra per la prova fornita e per l’impegno profuso, fermandosi qui.

Per ora, comunque, resta l’importantissima vittoria contro l’undici di Nesta, anche se restano intatte tutte le incertezze ed i problemi di una squadra che non riesce a superare il periodo no. Insomma la prodezza di Bandinelli sul finire di gara assolutamente non ha cancellato tutte le negatività di quest’ultimo periodo, ed infatti per tutti i 90’ si è visto ancora un Benevento che ha ribadito tutti i problemi che esistono in difesa ma soprattutto a centrocampo. E non si esce a capire come si possa uscire fuori da questo momento negativo, se consideriamo che l’infermeria continua ad essere piena ed è difficile prevedere che a breve la situazione possa migliorare.

Contro il Perugia Bucchi ha schierato un inedito 3-5-2 con Billong, Volta e Di Chiara innanzi al riconfermato Montipò, ed un controcampo molto folto di cui facevano parte Viola, Bandinelli e Tello con un Improta che spesso rientrava. Sulla fascia Letizia tra i migliori in campo, ed in attacco Coda ed Asencio. Dopo circa un quarto d’ora di gara il vantaggio di Coda su un bellissimo appoggio di Bandinelli, poi, come spesso verificatosi nelle ultime gara, il pareggio del Perugia complici centrocampo e difesa. La gara continuava ad andare avanti tra alti e bassi, il Benevento cercava di spingere tra tanta confusione senza creare troppi problemi agli umbri, poi qualcosa cambiava alla mezz’ora della ripresa quando il Perugia restava in 10 per l’espulsione di Falasco e la perdita del “gioiellino” Vido per infortunio. A questo punto Bucchi inseriva Ricci per Improta e si vedeva anche costretto a chiamare in campo Buonaiuto nell’insolito ruolo di trequartista al posto di un Viola apparso stremato ed anche ammonito.

E proprio sul filo di lana il “miracolo” di Bandinelli, che faceva ritrovare il sorriso alla “Strega” ed anche ai tifosi, che fino all’ultimo sono stati accanto alla squadra. Questo anche se si è registrato il minimo storico delle presenze con appena 1.330 biglietti staccati al botteghino. E forse neanche gli 8.438 abbonati erano tutti presenti. Insomma il difficile momento della squadra certamente ha influito, ed anche molto.

A questo punto c’è solo da sperare che almeno il risultato favorevole serva alla squadra per cercare di rialzare un po’ la testa, in attesa dell’appuntamento, difficile, di venerdì prossimo alla “Favorita” di Palermo. Una gara impossibile? Certamente ci vorrà un Benevento diverso da quello visto contro il Perugia per cercare di impegnare un Palermo che attualmente sta quasi “volando”.

GINO PESCITELLI