Benevento Calcio - Auteri rescinde il contratto ma lascia una porta aperta In primo piano

Allo stato Gaetano Auteri non e' piu' l'allenatore del Benevento. Ha rescisso il contratto sottoscritto lo scorso anno, che aveva un valore biennale, ma nel corso di una conferenza stampa ha lasciato una porta aperta per un ripensamento.

Tutto dipende dalla struttura societaria che  la società si dovrebbe dare per poter affrontare degnamente il difficile campionato di serie B.

Insomma, tutto è legato ai rapporti tra Vigorito e Pallotta, ma questo lo si era capito da tempo, già dalla chiusura del torneo meritatamente vinto dalla “strega”.

Da allora, praticamente, nulla è successo, quasi due mesi sono passati invano,  si è perso tempo prezioso, ed ancora oggi all’orizzonte non si vede una schiarita. Eppure, gli sportivi hanno già risposto alla campagna abbonamenti con quasi 600 tessere già prenotate, ma la mancanza di chiarezza societaria sta preoccupando tantissimo. Ed è sintomatico il fatto che  fuori del “Vigorito” è apparso il significativo0 striscione “ Pretendiamo chiarezza a Benevento non si scherza”. Una chiarezza che, almeno fino ad ora non c’è stata.

In questi ultimi giorni sia Di Somma che lo stesso Auteri hanno cercato di smuovere le acque, di iniziare i contatti per la costruzione della nuova “rosa”, ma il caos societario li ha costretti poi a fermarsi. Poi Auteri è tornato per un paio di giorni a Benevento, ma tutto è stato vano.

E questo si è capito anche nel corso della conferenza stampa di Auteri. “Non sono contento di lasciare Benevento - ha detto l’allenatore siciliano - ma la mancanza di chiarezza a livello societario mi ha spinto a firmare la risoluzione contrattuale. Sono venuto a Benevento per Oreste Vigorito, ed ho sperato che nel futuro la sua presenza potesse essere in altra forma. Invece ho capito che allo stato non ci potrà essere un coinvolgimento diretto da parte sua, ed allora le strade dovranno per forza separarsi. Non me ne vado perché ho altre squadre che mi chiamano, ma riposerò fino a fine mese poi deciderò. E’ difficile conquistare la serie B e poi lasciare, ma credo fermamente nei valori veri e nel rispetto delle persone. Ho deciso di fare questo passo per rispetto della città e della tifoseria, a cui mi sento affezionato”.

Come si vede abbastanza chiare le parole di Auteri, che fanno capire come realmente stanno le cose.

Tra Pallotta e Vigorito si continua a giocare a rimpiattino, e proprio questo sta creando gli attuali grandi problemi. Ed il fatto grave è che nessuno dei due vuole uscire allo scoperto, per far capire come realmente stanno le cose. Forse, invece di Auteri, dovevano essere Pallotta e Vigorito a dire come stanno realmente le cose e che cosa intendo fare. Tante le voci che circolano in città, che rendono la situazione ancora più complicata. Questo  mentre ci sono tanti adempimenti da completare proprio in questi giorni per poter affrontare la serie B.

Sembra che i disaccordi tra Pallotta e Vigorito sono ancora tanti, e proprio per questo i tifosi cominciano ad essere veramente preoccupati.

Intanto lo stesso Di Somma ancora non ha firmato l’allungamento del contratto, ed anche lui potrebbe essere legato al futuro di Vigorito. Insomma, si rischia di perdere un altro punto di riferimento. Non bisogna dimenticare che occorre una società forte per affrontare un difficile torneo di serie B, e questo lo dovrebbero capire sia Pallotta che Vigorito per rispetto alla città ed alla tifoseria.

Quindi, al di là di un passo indietro di Auteri, come chiaramente ha fatto capire, da parte di tutti giunge  una richiesta di chiarezza sotto il profilo societario. Ed allora Pallotta e Vigorito dicano chiaramente alla città che cosa intendono fare, senza continuare a nascondersi dietro alle indiscrezioni, o peggio ancora al silenzio. L’attuale atteggiamento è deleterio e non conviene a nessuno, ed i tifosi cominciano ad essere veramente stanchi.

Sembra che Di Somma abbia avuto il compito di “volare” a Milano per cercare di stringere i primi contatti, ma non si capisce chi l’abbia autorizzato. Come pure qualcuno ha scritto di un primo colpo a sorpresa, con l’arrivo in giallorosso del centrocampista classe ’94 Kenneph Van Rausbeeck, con una esperienza a Cipro con l’Enonis Neon Paralimmi, di cui si dice un gran bene. Ma, c’è da chiedersi, chi ha autorizzato la trattativa?

A questo punto non c’è da augurarsi che  si faccia subito chiarezza. 

GINO PESCITELLI

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