In primo piano - Benevento Calcio: al 'Menti' pokerissimo mancato ma il punto conquistato vale oro

Benevento Calcio: al 'Menti' pokerissimo mancato ma il punto conquistato vale oro In primo piano

Senz'altro un punto che vale oro colato quello conquistato dal Benevento al 'Menti' di Vicenza, contro l'undici biancorosso di Bisoli che assolutamente voleva conquistare la prima vittoria del torneo sul terreno amico.

I giallorossi erano scesi in campo per tentare  il pokerissimo con la quinta vittoria consecutiva, ma hanno trovato sulla propria strada una squadra  con il sangue agli occhi, che in tutti i modi ha cercato di ottenere i tre punti in palio per tirarsi fuori dai bassifondi della classifica. Ed alla fine i biancorossi di casa stavano anche per riuscirci, ma hanno trovato sulla propria strada un po’ di sfortuna, con un palo ed una trasversa colpita, ma anche il portiere sannita Cragno che almeno in due occasioni ha compiuto interventi miracolosi.

Così per i giallorossi una sola soddisfazione: aver raggiunto una imbattibilità che dura da ben 512 minuti, con l’ultima rete subita a Trapani alo 62’ della gara contro i siciliani. Da allora cinque gare senza subire reti, con il duo Cragno - Gori che è riuscito sempre a mantenere intatta la propria rete. Ed oggi la difesa giallorossa continua ad essere la migliore d’Italia con un record non facilmente raggiungibile.

E’ stato un Benevento dai mille volti quelle che si è visto al 'Menti' di Vicenza: a volte utilitaristico, in altri momenti padrone del campo, poi  cinico quando ha deciso di accontentarsi del pari, qualche volta anche fortunato per i due legni colpiti dai padroni di casa. Una gara non brillante quella disputata dall’undici di Baroni, ma alla fine un pareggio prezioso, che è valso l’aggancio al Cittadella al terzo posto della classifica.

La svolta della gara nella ripresa, quando Baroni ha fatto entrare De Falco  al posto di Jakimovski, avendo capito che per bloccare il Vicenza occorreva un centrocampista in più. Così, Buzzegoli ha mantenuto il suo ruolo di regista, mentre sulla fascia sinistra De Falco ha bloccato le sortite di un Vicenza che da quella parte spingeva tantissimo. E proprio nei secondi 45’ i sanniti hanno avuto le poche occasioni migliori per andare in vantaggio, prima con Ciciretti e poi con Buzzegoli, che con un tiro da fuori area  ha obbligato al portiere di casa Benussi ad un vero e proprio miracolo per evitare alla 'strega' di andare in vantaggio.

L’importante è che anche in terra veneta si è vista una squadra matura, con una continuità importante che fa ben sperare.

L’unico neo l’ammonizione di Lopez, che, in diffida, costringerà il giocatore a saltare il posticipo di lunedì prossimo (fischio d’inizio alle 20,30) contro il Cesena al 'Vigorito'.

Al 'Menti' mister Baroni ha fatto scendere in campo una squadra un po’ diversa da quella scesa in campo contro il Brescia, con  Buzzegoli al posto di De Falco, richiamato in campo nella ripresa, poi gli stessi undici schierati la settimana precedente. Nel finale Puscas ha sostituito uno stanchissimo Ceravolo, quindi negli ultimi minuti Camporese ha preso il posto di  Buzzegoli  quando il Vicenza attaccava con forza.

In sintesi un pareggio davvero prezioso alla luce anche dei risultati ottenuti dalle altre squadre. Ora i giallorossi sono a quota 28, insieme al Cittadella, e se si considera che la permanenza in B  dovrebbe essere assicurata a quota 50, veramente si è sulla strada buona anche per raggiungere qualche obiettivo ancora più importante.

GINO PESCITELLI

Foto Agenzia Russo

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