Benevento Calcio: Pallotta si è dimesso... Vigorito torna in 'sella'? In primo piano

La svolta si e' avuta, come del resto anche noi avevamo previsto, nel primo pomeriggio di mercoledi', dopo un confronto tra l'ormai ex presidente Pallotta ed il neo sindaco Mastella, fortemente deciso, come del resto fin dal primo momento aveva detto pubblicamente, a risolvere il problema societario del Benevento Calcio sotto la spinta dei tifosi, ed anche dell’intera città.

Del resto, che la situazione si era fatta veramente difficile, mettendo anche in serio dubbio la partecipazione al torneo di serie B, si era capito già nella giornata di martedì, dopo un lungo incontro tra Pallotta e Vigorito, alla presenza dei rispettivi legali.

La soluzione sembrava in discesa dopo che Vigorito  era riuscito a riprendersi il 50% delle quote societarie, “regalate” lo scorso anno a Pallotta, poi, però, l’accordo finale non c’era stato dal momento che  l’imprenditore napoletano (o chi per lui) pretendeva un po’ troppo per farsi definitivamente da parte. Ed alla fine della giornata un comunicato ufficiale di Vigorito che aveva gelato un po’ tutti, dopo che qualche sito aveva annunciato la chiusura delle trattative.

Quindi, tutto rimandato a mercoledì e, dopo l’intervento del neo sindaco Mastella, il comunicato ufficiale della società e di Pallotta: “La storica promozione - si legge testualmente - in serie B dovrà essere ricordata anche perché l’attuale dirigenza e l’intera compagine societaria è stata capace di far convergere tutte le forze verso un unico obiettivo: il bene del Benevento Calcio, che prescinde dalla mia figura di presidente (svolta a titolo assolutamente gratuito) e, pertanto, a questo punto, venuto meno il rapporto con la città e la tifoseria, che sembrano aver dimenticato i nostri sforzi per raggiungere lo storico risultato dopo 87 anni di attesa, rimetto il mio mandato anche al fine di evitare il perdurare di speculazioni mediatiche che ledono l’immagine e la credibilità della società, con il preciso intento di condizionare in modo negativo il normale espletamento dell’iscrizione al prossimo campionato. Ringrazio tutto lo staff del Benevento Calcio e coloro che hanno creduto in me. Auguro a tutti buona fortuna calcistica”.

Questa la lettera dell’addio ufficiale di Pallotta, che per appena un anno è stato alla guida della società, anche se tutti continuano a pensare che le “redini” erano tirate da quel Lombardi, che non solo aveva posto le mani sulla Casertana ma anche sul Benevento.  Cosa, forse, dimostrata anche dai fatti, se si pensa a quanto verificatosi proprio al “Pinto” di Caserta, quando Lombardi, pur non essendo sulla lista ufficiale, era sceso in campo per un presunto torto arbitrale, chiedendo alla squadra di ritornare negli spogliatoi prima del triplice fischio finale. E proprio per questo, non dobbiamo mai dimenticarlo, è stato colpito da un “daspo” di ben tre anni, che gli obbliga di non poter frequentare i campi di calcio.

Ecco, è questo il vero motivo per cui gli sportivi beneventani hanno finito di non “amare” più Pallotta, vedendo in lui una incarnazione di Lombardi. Questo senza dimenticare che è stato il presidente della promozione in B.

Che cosa succederà ora?

Tutti danno quasi per scontato il ritorno di Vigorito alla guida dalla società, e si attendono con ansia notizie al riguardo.

Una cosa è certa: bisogna fare tutto con grande fretta perché i tempi impongono scadenze improcrastinabili.

Entro il 24, quindi  venerdì prossimo, bisognerà depositare  alla Co.Vi.So.C. le dichiarazioni attestanti l’avvenuto pagamento degli emolumenti ai giocatori, ai tesserati. ai dipendenti, ai collaboratori fino al mese di maggio. E non è poca cosa dal momento, che, da quanto si dice, per gli ultimi tre mesi i giocatori non sono stati pagati(per i mesi precedenti era stato sempre Vigorito a mettere mano al portafoglio, come sponsor). Quindi, occorrono le liberatorie da parte di tutti. E non è finita, perché sempre entro il 24 bisogna depositare presso la Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi - Organizzativi la dichiarazione  contenente l’impegno a partecipare ai vari tornei previsti dalla serie cadetta (Torneo Primavera, Campionati Nazionali Under 17, Under 16, Under 15, Esordienti, Pulcini, Under 12 femminile).

Poi, entro il 30 giugno, bisognerà depositare in Lega la domanda di scrizione al torneo di serie B, con una fidejussione 300mila euro.

Ed ancora entro il 30 giugno alla Co.Vi.So.C. dovrà essere depositato il bilancio 2015, con la documentazione relativa al pagamento dei contributi Irpef ed Inps.

Per ora una sola cosa sembra in ordine: la documentazione per l’uso del “Vigorito”, dopo i lavori fatti dalla società e non certo dal Comune.

Come si vede scadenze urgenti e costose, che spingono veramente a…correre per evitare penalizzazioni e forse anche l’iscrizione al torneo.

Indubbiamente le dimissioni di Pallotta sono un bel passo avanti, ma ora si attende la risposta, urgente, di Vigorito. Ed anche su questo il neo sindaco Mastella dovrà vigilare, per completare il suo lavoro.

Poi bisogna pensare alla nuova stagione, ad iniziare dall’allenatore.

Auteri ha sempre detto che in caso di ritorno di Vigorito sarebbe restato con piacere, firmando un nuovo contratto. Ora, si attendono novità anche sotto questo profilo, ma indubbiamente il tecnico di Florida è richiestissimo. Sembra che il Matera attende una risposta da Auteri nella giornata di venerdì 24. Inutile dire che i tifosi sarebbero contentissimi della conferma di Auteri, e poi trovare un nuovo tecnico non è certo facile.

Tutto, però, è legato a Vigorito, ed anche Di Somma è pronto a rimettersi in modo.

Non resta che attendere, ma tutti si augurano che sia questione di ore per sapere quale futuro li aspetta. I tifosi sono pronti a riprendere la corsa agli abbonamenti, ed attendono novità.

GINO PESCITELLI

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