Calcio - A chi dà fastidio il Gianni Loia? In primo piano

Come tutti noi sappiamo, da un paio di settimane ha preso il via il campionato di seconda categoria ma non e' stato un inizio normale. Che il Comitato Regionale Campania della Figc commetta errori grossolani o ritardi non è una novità. Infatti, si è registrata l’ennesima gaffe della Federazione Campana che nel girone A cioè nel girone misto con squadre della provincia di Caserta ha inserito la società Gianni Loia, squadra di Tocco Caudio situata nella Valle Vitulanese.

Dicono che hanno seguito il criterio geografico e allora invito gli addetti alla composizione dei gironi a rivedersi la cartina geografica. Vi chiederete il perché, adesso vi spiego la situazione. Nel girone B, quello beneventano per intenderci, hanno inserito le altre due squadre della Valle Vitulanese cioè il Gianluca Gisoldi Cautano e il Castelpoto, paesi che distano tre quattro chilometri da Tocco Caudio, troppo pochi per giustificare la scelta di inserire la squadra di Mister Cesare nel girone Casertano. Quindi perché proprio la squadra di Tocco Caudio ha dovuto avere la peggio?

Ma la cosa che fa pensare all’ingiustizia è che il girone A, quello caudino-telesino casertano, è privo di una squadra caudina cioè l’Audax Cervinara inserita nel girone B, che ha sede a San Martino Valle Caudina geograficamente più vicino alla provincia di Caserta rispetto a Tocco Caudio.

Un torto vero e proprio subito dal Gianni Loia e nell’ambiente tocchese si è iniziato a parlare di complotto, perché forse a qualcuno il Gianni Loia dava fastidio. La società del Loia ha presentato dopo l’uscita dei gironi, un ricorso dettagliato che presentava anche la cartina geografica. Il 22 ottobre il presidente e alcuni componenti della società si sono recati a Napoli per esporre il problema e per presentare il ricorso. Sono stati accolti da alcuni membri della Federazione che davanti a una cartina geografica non hanno potuto negare l'errore, ribadendo che avevano ragione però non si poteva fare niente perché ormai il campionato era alle porte (anche se circa sei anni fa col Vitulano in una situazione analoga hanno rimediato in 24 ore).

La decisione finale della società, dei calciatori, del mister è stata quella di ritirarsi dal campionato, decisione accolta da tutto l’ambiente. Tanta la solidarietà espressa dalle altre società, una di queste il Gianluca Gisoldi Cautano che ha attuato una protesta facendo iniziare la partita contro il Pago Veiano con mezz’ora di ritardo e giocando con le divise del Gianni Loia, un’iniziativa molto solidale da parte della squadra di Nicola Iadanza.

Dunque, la neopromossa Polisportiva Gianni Loia dopo il brillante torneo di Terza Categoria della scorsa stagione non si sarebbe mai minimamente immaginata un esordio del genere.

Ma alla fine questa decisione, che ha scaturito il ritiro dal campionato del Gianni Loia, a chi giova?

NELLO MARRA

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