Calcio - Il Benevento tra due fuochi: scommesse e società. Vigorito consegna le 'chiavi' al sindaco In primo piano

Tempi davvero caldi e pericolosi per il futuro del calcio del capoluogo, che potrebbero portare anche alla scomparsa. Se non siamo all'agonia ci manca davvero poco!

Da una parte il nuovo “bubbone” del calcio scommesse, che ha coinvolto tante società di Lega Pro e Serie D, dall’altra la decisione del presidente Vigorito di abbandonare la “navicella” nella tempesta dopo la contestazione dei tifosi al termine di Como - Benevento e l’ennesima, grandissima, delusione.

Ed a quanto sembra assolutamente Vigorito non intende fare dietrofront rispetto a questa decisione e ciò è confermato dal fatto che sta oramai smantellando un po’ tutto, anzi con una lettera ha posto ogni cosa “ nelle mani” del sindaco Pepe. Molto chiara la lettera.

Fin d’ora - scrive - le comunico che non provvederò a porre in essere gli adempimenti necessari ad iscrivere la squadra al prossimo torneo, e le “consegno” il titolo sportivo, manifestando la massima collaborazione a porre in essere tutti gli incombenti necessari per la cessione della società a chiunque mostri un serio interesse”.

Poi ricorda che la documentazione completa per la iscrizione al prossimo torneo deve essere presentata in Lega entro il prossimo 30 giugno, e si dichiara pronto al recesso o alla risoluzione del contratto dell’uso di Stadio ed Antistadio. E’ proprio l’addio definitivo ed è meglio non pensare più ad un cambio di strategia. Insomma, è chiaro a tutti che bisogna cambiare pagina.

Veramente un momento no, per giunta aggravatosi dopo l’indagine “Dirty Soccer” della Procura della Repubblica di Catanzaro. Una indagine dagli sviluppi che oggi ancora non sono chiari, che potrebbe interessare anche alcune gare del Benevento, oltre quelle di tante altre società, tra cui perfino la Salernitana, neo promossa in serie B. Qualcuno prevede che tra qualche mese la classifica finale del girone C della Lega Pro potrebbe essere interamente riscritta dalla Giustizia Sportiva.

Comunque, il Benevento trema, anche se si è tirato fuori, con un comunicato ufficiale, da questo nuovo filone di calcio - scommesse che sta coinvolgendo il calcio. Staremo a vedere che cosa succederà, ma intanto si continua a ripetere che almeno tre gare (quelle contro Salernitana, Reggina ed Ischia) vedrebbero protagonista in senso negativo la “strega”.

Poi il futuro societario, che, come abbiamo scritto prima, certamente non vedrà protagonista Oreste Vigorito.

Si continua tanto a parlare di una presunta cordata araba che vorrebbe acquistare la società, ma ad oggi tutti sono scettici anche perché non ci sarebbe stato un contatto diretto con l’attuale proprietà. C’è il broker sannita Gianmaria Feleppa che starebbe tirando le fila della trattativa, ma per ora niente di certo, soltanto parole ma niente fatti concreti né faccia a faccia con Vigorito. Questo mentre resta sempre l’interessamento di Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, che però starebbe scemando alla luce della recente indagine della Magistratura di Catanzaro e dei tanti dubbi sul futuro sportivo dei giallorossi.

A questo punto è difficile pensare al calcio giocato, anche se per domenica sono in programma le gare di andata dei quarti di finale dei play off e partiranno anche i play out.

Ecco le gare play off:

Como - Matera domenica 24 ore 15 (arbitri Paolini, Galetto, Baccini, Giuia)

Reggiana - Bassano domenica 24 ore 15 (arbitri Di Martino, Hager, Camillucci, Vespini)

Per i play out questo il programma, dopo che è stata ripescata la Reggina, con il Savoia condannato direttamente alla serie D:

Reggina - Messina 26 maggio ore 17

Ischia - Aversa Normanna 23 maggio ore 16.

GINO PESCITELLI

Altre immagini