Calcio - Per il Benevento a Caserta arriva la seconda sconfitta In primo piano

Nonostante sia arrivata la prima rete degli attaccanti, e' stato Marotta a rompere il digiuno, il Benevento non e' riuscito ad uscire imbattuto dal 'Pinto' di Caserta, collezionando la seconda sconfitta di questo torneo, dopo quella di Melfi.

C’è da dire subito che la vittoria dei padroni di casa di Romaniello non fa una grinza, dal momento che soltanto nel finale i giallorossi si sono svegliati, chiudendo la Casertana nella propria area. Per il resto sono stati i rosso-blu a fare la partita, ed in più di una occasione hanno sfiorato un risultato ancora più rotondo.

L’eroe della giornata è stato l’ex giallorosso Negro, che ha messo a segno una doppietta. E dire che proprio Negro nei minuti finali del 'mercato' estivo era stato acquistato proprio dal Benevento, e poi dato in prestito alla Casertana. L’ennesimo errore, se consideriamo l’attuale sterilità dell’attacco giallorosso dal momento che un giocatore come Negro certamente avrebbe fatto comodo.

Anche al 'Pinto' di Caserta si è avuta la dimostrazione che la 'strega' riesce a pungere poco in attacco, ma comunque è importante che finalmente Marotta si è sbloccato, mentre Mazzeo ancora una volta è stato tra i peggiori in campo, ed infatti è stato sostituito con Ciciretti.

C’è da dire che ancora una volta il Benevento ha chiuso la partita in dieci, a causa dell’espulsione di De Falco, e quello dei tanti cartellini rossi è un problema che non si riesce a risolvere.

Il mese dei derby è così iniziato nel modo peggiore ed ora la classifica per Lucioni e compagni si è fatta davvero pericolosa.

A Caserta si è visto il solito Benevento che questa volta ha commesso qualche errore di più in difesa, con un centrocampo che si è ben comportato, ma con attacco ancora troppo evanescente, dove neanche il rientro di Campagnacci è servito a molto. L’allenatore Cassia, che ancora una volta ha sostituito lo squalificato Auteri, ha tentato qualcosa immettendo Ciciretti e Troiani al posto di Mazzeo e Padella per cercare qualcosa di diverso, ma neanche il cambiamento di modulo è servito a niente.

Poi nel finale è entrato anche Som al posto di Campagnacci, ma neanche i cross del nuovo entrato sono serviti a nulla. Insomma, soltanto negli ultimi dieci minuti si è vista una squadra un po’ diversa, ma non c’è stato niente da fare per conquistare almeno il pareggio.

Per i giallorossi, ora, ben tre gare tra le mura amiche. Mercoledì si inizia alle con la gara di Coppa Italia contro il Melfi, poi, di seguito, in notturna , prima la Paganese e poi la Juve Stabia. Tutto questo prima della trasferta di Ischia.

Il mese di novembre non è iniziato davvero bene, speriamo che si concluda in modo diverso.

GINO PESCITELLI

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