Calcio - Per il Benevento i tre punti restano un tabù In primo piano

Oramai il Benevento non sa piu' vincere. Risultato finale ad occhiali anche contro il Cosenza, al termine di una gara che ha detto davvero poco. Si e' visto il solito Benevento che costruisce il gioco, preme per quasi tutti i 90’, crea tante azioni da rete, ma, alla fine non riesce a mettere il pallone alle spalle del portiere avversario. Contro il Cosenza c’è stata un palo colpito da Marotta, almeno un paio di limpide occasioni da rete che sono state sprecate , ma oltre non si è andati. Dall’altra parte il portiere sannita Gori non è stato quasi mai impegnato.

Insomma, nulla è cambiato, anche se Auteri le ha tentate tutte, facendo praticamente alternare tutti gli attaccanti che attualmente ha a disposizione Nel primo tempo tridente con Di Molfetta, Marotta e Ciciretti, poi in campo anche Mazzeo e Cissè al posto di Di Molfetta e Marotta, ma non c’è stato niente da fare. Quasi nessun problema per il portiere del Cosenza Perina, ed alla fine un pareggio accolto dai tifosi, oramai esasperati, da tantissimi fischi.

Ed all’uscita dal “Vigorito” non è mancata la sacrosanta e giusta contestazione nei confronti della squadra e della società, per una serata, per giunta freddissima, ancora una volta tutta da dimenticare. Ed il fatto che botteghini sono stati venduti soltanto 200 biglietti, la dice veramente lunga sul disamore dei tifosi.

A questo punto non resta che mettersi l’anima in pace ed augurarsi che a gennaio veramente si ritorni sul mercato per cercare di mettere una “pezza” ai tanti errori commessi in estate. L’attuale “rosa” merita di essere rivoltata come un calzino, se veramente si vuol cercare di salvare una stagione fino ad ora più che mai deficitaria.

A fine gara ancora una volta mister Auteri (bontà sua!) si è detto contento per la prestazione della squadra, anche se arrabbiato e deluso per il fatto che non si è riescono a concretizzare le tante azioni che si creano.

Ci sarà la “scossa” per tentare di dare un senso al torneo? Al momento tutti dicono che Auteri non rischia, ma intanto qualcosa bisogna pur fare, anche perché sabato prossimo ci sarà la terribile trasferta di Catania, dove per giunta mancherà capitan Lucioni per squalifica.

Nessuna novità rispetto alla vigilia per quanto riguarda l’undici schierato dall’allenatore siciliano. Praticamente quasi lo stesso undici schierato ad Ischia, con il solo Cruciani sceso in campo al posto di Del Pinto, che nel finale ha sostituito uno stanco De Falco. Poi, il terzetto d’attacco formato da Di Molfetta, Marotta e Ciciretti, con le sostituzioni di cui abbiamo scritto prima.

Insomma una nuova occasione fallita per tentare di salvare una stagione fino ad ora fallimentare. Ma è giunto il momento di voltare pagina!

GINO PESCITELLI

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