Calcio, dal Novara il Benevento vuole i tre punti per continuare a sognare In primo piano

Dopo i già sei risultati utili il Benevento, da tutti considerata la 'matricola terribile', vuole oggi dal Novara (fischio d'inizio alle ore 15) altri tre punti per continuare il sogno. La 'strega' ha già spaventato il Carpi, ha messo ko Spal e Verona, ha trionfato al 'San Nicola' di Bari sette giorni fa, ora ritorna al 'Vigorito' per far dimenticare il pareggio in notturna contro la Pro Vercelli.

E lo stadio beneventano si scalda, anche questa volta ci saranno gli 8.000 a sostenere Lucioni e compagni, rappresenteranno l’uomo in più. Questo anche se è piacevole sognare, ma è anche giusto mantenere i piedi ben saldi a terra. Questo perché, e mister Baroni lo sa benissimo, il campionato di serie B non lascia spazio a facili entusiasmi, ma ad obiettivi da perseguire. Solo dopo aver raggiunto la fatidica 'quota 50', cioè la salvezza, si può cominciare a pensare a qualcosa di più importante. Ed il Benevento è sulla buona strada!

Ora anche i più scettici sono saliti sul vagone di un treno che potrebbe condurre ad un traguardo impensabile, che forse pochi avevano previsto. Ma i sogni qualche volta si realizzano, quindi bisogna andare avanti così, come continua a predicare mister Baroni, che questo pomeriggio si troverà ad affrontare quel Novara sulla cui panchina sedeva lo scorso anno, chiudendo il torneo in modo splendido.

Ora  i piemontesi solo allenati da Boscaglia, che nella scorsa estate stava per venire proprio a Benevento prima che Di Somma chiudesse con Baroni. Poi, tra le file giallorosse ci sarà Buzzegoli, indimenticabile capitano del Novara giunto a Benevento proprio nell’ultimo giorno di mercato. E proprio Buzzegoli ha già preso per mano gli 'stregoni' è diventato il trascinatore, l’uomo squadra ed ha messo a segno due reti, contro Pro Vercelli e Bari, lui che certamente non è un grande realizzatore.

Un ex anche tra le file dei piemontesi. Si tratta di Gennaro Scognamiglio, perno della difesa del Novara.

Non sono molti i precedenti tra le due squadre. Praticamente soltanto due nella stagione 2009/2010,  quando entrambe le squadre erano nel girone A della Lega Pro. In quella stagione il 22 novembre del 2009 il Novara vinse al 'Piola' per 2-0  con i giallorossi quasi mai in partita, poi nella gara di ritorno, il 18 aprile 2010, fu il Benevento ad avere il sopravvento al 'Vigorito' per 1-0 grazie ad una rete di Evacuo, quando al Novara bastava un pareggio per conquistare matematicamente la promozione in B, poi puntualmente venuta con una settimana di ritardo.

In questo torneo il Novara di Boscaglia sta soffrendo particolarmente le trasferte (hanno perso tutte  e tre  le partite disputate a Pisa, Cittadella e La Spezia), il Benevento, invece, ha una lunga serie  di strisce positive da confermare. I sanniti sono imbattuti in questo 2016, non perdono da 24 partite (con 16 vittorie ed 8 pareggi), senza considerare le gare di Coppa di Lega Pro e di Tim Cap.

Questo, però, non vuol dire che Lucioni e compagni avranno vita facile perché l’allenatore del Novara Boscaglia ha già detto che i piemontesi scenderanno in campo con fame e rabbia. Il tecnico siciliano ha anche affermato che il Benevento è il peggiore avversario che potesse capitare al Novara in questo momento, ma punta a far uscire la squadra  dall’attuale crisi di gioco e di risultati cercando di fare lo 'sgambetto' alla 'strega'. Il Novara pratica il più classico 4-2-3-1, con Galabinov unica punta, supportato alle spalle  da Sansone e Faragò, che possono cambiare la partita in ogni momento.

Da parte sua mister Baroni ha finalmente l’infermeria quasi vuota, ed allo stato soltanto De Falco non è utilizzabile ed in settimana si è allenato a parte. Pienamente recuperato, invece, Falco, elemento importantissimo per l’economia della squadra, che questo pomeriggio  dovrebbe scendere in campo  dal principio e prendere il posto di Pajac.

L’allenatore  toscano ne ha convocato 22, e praticamente  deve decidere soltanto ci si accomoderà sugli spalti insieme a Piscitelli (forse toccherà a Pezzi).

Per il resto formazione fatta, con Cragno in porta, Padella e Lucioni centrali, Venuti e Lopez sulle fasce. Centrocampo con il duo Buzzegoli- Chisbah, con Ciciretti a destra e Melara a sinistra, ed infine Falco dietro a Ceravolo. Questo se  il tecnico partirà  con il tradizionale 4-2-3-1, che nel corso della gara potrebbe diventare un 4-4-2 con l’inserimento di Cissè o  Puscas come già successo a Bari, ed ha rappresentato la svolta della gara. In panchina tutti gli altri, pronti ad entrare per dare il cambio a qualche elemento non in giornata.

Intanto, per la prossima gara, quella di domenica prossima a Salerno (fischio d’inizio alle 17,30 ) il Benevento  dovrà fare a meno del portiere Cragno, che difenderà la porta della nazionale Under 21 impegnata a Kaunes contro la Lituania. Si tratta dell’ultimo appuntamento ufficiale per gli 'azzurrini', che hanno già conquistato il pass europeo per la fase finale che si svolgerà da giugno in Polonia. Sarà l’occasione occasione buona per Ghigo Gori per ritornare in quella Salerno che ha portato in serie B, questa volta come portiere del Benevento.

Per la gara  di questo pomeriggio Benevento - Novara è stato designato uno degli arbitri più esperti, alla sua sesta stagione in serie B e con precedenti anche in serie A.

Si tratta di Alessandro Di Paolo della sezione di Avezzano, 39 anni il prossimo 21 ottobre, che ha soltanto due precedenti con il Benevento, quello del 13 aprile 2008  Benevento - Vibonese 1-1, ed infine lo scorso agosto la sconfitta in Tim Cap contro la Salernitana al 'Vigorito' ai calci di rigore. Ha diretto sette gare del Novara con 1 vittoria, 3 pareggi e 3 sconfitte. Il direttore di gara di Avezzano ha diretto in totale 173 incontri, di cui 2 in serie A, 97 in serie B e 72 in Lega Pro, con uno score di 76 vittorie delle squadre di casa, 54 pareggi e 41 vittorie delle compagini in trasferta. Sono stati 52 i rigori concessi e 49 i giocatori espulsi. Si avvarrà dell’aiuto di Marco Chiocchi di Foligno e Manuel Robilotto di Sala Consilina come assistenti di linea mentre il IV uomo sarà Vincenzo Fiorini  di Frosinone.

Ecco le gare di questa settima giornata con la 'quaterna' arbitrale:

▪ Brescia - Bari venerdì 30  ore 20,30 (Pasqua, Repollini - Buccini - Giuia)

▪ Avellino - P. Vercelli sabato 1 ottobre ore 15 (Baroni - Cecconi - Colella - Mastrodonato)

▪ Benevento - Novara sabato 1 ottobre ore 15 (Di Paolo - Chiocchi - Robilotto - Fiorini)

▪ Frosinone - Perugia sabato 1 ottobre ore 15 (Abbattista - Santoro - Rossi-Serra)

▪ Spal - Salernitana sabato 1 ottobre ore 15 (Ghersini - Gori - Fiore - Volpi)

▪ Ternana - H. Verona sabato 1 ottobre ore 15 (Saia - Citro - Margoni - Piccinini)

▪ Trapani - Cittadella  sabato 1 ottobre ore 15 (Marini - Di Salvo - Sechi - Capone)

▪ V. Entella - Vicenza  sabato 1 ottobre ore 15 (Mainardi - Intagliata - Colarossi - Meleleo)

▪ Cesena - Latina  domenica 2 ottobre ore 15 (Di Martino - Prenna -Lanotte - Cipriani)

▪ Ascoli - Spezia  domenica 2 ottobre ore  17,30 (Martinelli - Olivieri - Bozzoni -  Menichini)

▪ Carpi - Pisa  lunedì 3 ottobre ore 20,30 (Illuzzi - Bottegoni -  Pagnozzi - Montelli

GINO PESCITELLI

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