Calcio, è un Benevento sempre più straniero... Ora è giunto Jakimovski In primo piano

Quello che piano piano sta nascendo è un Benevento che parla sempre più straniero: dopo il centrale Bacadur, giunto in prestito dalla Fiorentina, il Benevento ha ingaggiato anche l'esterno mancino che mancava nella “rosa”.

E’ giunto in giallorosso, con un contratto biennale, il macedone Nikola Jakimovski (foto), classe 1990, un 25enne che può essere definito in girovago del calcio.

A 19 anni aveva lasciato il suo paese per la prima avventura fuori i confini della Macedonia andando in Ungheria al Ferencvaros (7 partite), prima di tornare a casa nel Teteks Tetovo. Poi nell’estate del 2011 è andato in Serbia nella Javor Ivanjca, mentre nel gennaio del 2013 addirittura si è trasferito in Giappone dove ha giocato nel Nagoya Grampus. L’anno successivo il ritorno in Serbia con una presenza in campo anche Europa League  contro il Cluji.

In Italia è arrivato nel 2015 giocando 10 gare a Varese in serie B, svincolandosi dopo il fallimento della società. Quindi, nella scorsa stagione, 14 presenze nel Como, sempre in serie B, nel girone di andata prima di trasferirsi  in gennaio a Bari dove è sceso in campo 5 volte.

Ora l’arrivo a Benevento su espressa volontà di mister Baroni.

A questo punto per completare la “rosa” manca un centrocampista, oltre  ad un attaccante, anche se Baroni ha fatto sapere che potrebbe contare su Cissè.

GINO PESCITELLI

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