Calcio, il Benevento a Terni per sfatare il tabù trasferta mentre la 'Primavera' sconfigge la Juventus In primo piano

Con la notturna tra la Ternana ed il Benevento (fischio d'inizio alle 20.30), si chiude oggi la tredicesima giornata di campionato.

E c'è da dire che la vigilia non poteva essere migliore per la “strega”, se si considera che i giallorossini della “Primavera” di Ignoffo sul terreno di Ponte, ed al cospetto della prima squadra al gran completo, ha compiuto  il primo “miracolo” del torneo, superando con un netto e meritato 2-0  addirittura la Juventus, con le reti di Donnarumma e Volpicelli.

Folto il pubblico presente che alla fine si stropicciava gli occhi per la splendida prestazione dei ragazzi di Ignoffo, che avevano a guardia della rete Piscitelli. E… se il buongiorno si vede dal mattino, si può dire che la difficile trasferta di questa sera a Terni è iniziata nel migliore dei modi.

Bisogna ripartire dalla grinta dimostrata contro lo Spezia per cercare di uscire indenni questa sera dal “Liberati” di Terni, ma soprattutto Lucioni e compagni dovranno sfatare il tabù delle trasferte dopo le sconfitte di Salerno, Trapani e Chiavari. Purtroppo fino ad ora il “Liberati” non è stato mai fortunato per gli “stregoni”, se si considera che in terra umbra nelle nove gare giocate (sempre in Lega Pro) hanno totalizzato quattro sconfitte, quattro pareggi ed una sola vittoria (il 20 febbraio 2011 per 3-1), e questo fa capire quanto difficile sia la gara di oggi, anche se la Ternana certamente non naviga nella parte alta della classifica, con i 12 punti fino ad ora conquistati.

A ciò dobbiamo aggiungere che l’undici di Benny Carbone proprio sabato scorso è tornato al successo, fermando una serie negativa lunga durata ben nove partite, con sei pareggi e tre sconfitte. Poi, sabato scorso, sempre al “Liberati” con un rocambolesco risultato di 4-3  hanno avuto ragione del Novara, dimostrando di essere sulla buona strada per risalire le posizioni della classifica.

La sfida di questa sera del “Liberati” avrà un valore particolare per alcuni protagonisti. Tra i rossoverdi padroni di casa ci sarà Meccariello, che sulla carta di identità ha Benevento come luogo di nascita (ma in realtà è cittadino di Montesarchio come luogo di provenienza), che cercherà di guidare le “fere” verso la vittoria contro il club della sua terra d’origine, in cui, tuttavia, non ha mai militato.

Sulla sponda sannita, viceversa, ci sarà capitan Fabio Lucioni, ternano a tutto fondo, che è cresciuto nelle giovanili rossoverdi, maglia con la quale ha esordito e spiccato il volo nel professionismo. Insomma uno scontro, quello tra Meccariello e Lucioni, che, prima di darsi battaglia in campo alla ricerca dei rispettivi obiettivi, da capitani con origini incrociate si stringeranno la mano a centrocampo, aggiungendo ulteriore condimento  ad una contesa che di per sé  ha già tanto da esprimere e da dare alle due squadre ed alle rispettive tifoserie.

Comunque, al “Liberati” i tifosi sanniti saranno circa 200, considerando anche la giornata lavorativa e l’orario del fischio d’inizio. Questo senza dimenticare che anche Ceravolo è un ex della Ternana, a dire la verità amato e mai dimenticato per aver indossato anche la fascia di capitano,  avendo giocato per ben quattro stagioni con la squadra umbra, con 119 gare e 25 reti messe a segno. E tra gli ex rossoverdi ci sarà anche Melara, che questa sera potrebbe tornare a scendere in campo dal principio.

La gara di questa sera sarà importante per entrambe le squadre.

Per la Ternana, dai problemi di abbondanza di inizio settimana si è passati  all’emergenza soprattutto in attacco dove certamente mancherà La Gumina, che ha riportato una distorsione al ginocchio destro, che ha interessato anche i legamenti. E mister Carbone dovrà scegliere tra Surraco e Palombi per la sostituzione. Comunque, la Ternana ritroverà il sannita Meccariello e spera anche nel recupero di Di Livio. Per il resto Carbone avrà quasi l’intera “rosa” a disposizione, e sembra deciso a presentare una terna d’attacco con un 4-3-3 molto offensivo, come già verificatosi contro il Novara.

Da parte sua Carboni ha problemi di formazione, dal momento che certamente saranno assenti gli squalificati Cissè e Lopez, mentre Jakimovski risulta nell’elenco dei 21 convocati, ma certamente non è in perfette condizioni fisiche. A queste assenze dobbiamo aggiungere quella del portiere Cragno, nuovamente convocato da Di Biagio per la Nazionale Under 21 (gare contro Inghilterra e Danimarca), che mancherà anche domenica prossima per la gara contro il Cittadella. Il Benevento aveva chiesto alla Figc di utilizzare Cragno almeno per la gara di questa sera, dal momento che i giocatori convocati sono a disposizione di Di Biagio da ieri sera domenica, ma non c’è stato niente da fare.

A guardia della rete, quindi, questa sera, dovrebbe esserci Ghigo Gori, con Perucchini, finalmente guarito, che per la prima volta dovrebbe accomodarsi in panchina. Per la sostituzione di Lopez, invece, ancora una volta Baroni dovrebbe affidarsi a Gyamfi, che bene si è comportato contro lo Spezia, con Venuti, o Pezzi, sulla fascia sinistra. Certamente i due centrali saranno Lucioni e Padella, anche se Camporese e Bagadur continuano a chiedere spazio.

Per quanto riguarda il centrocampo l’unico certo è Chisah, insostituibile e che ora ha cominciato anche a segnare, mentre l’altra maglia se la contendono Buzzegoli e De Falco. Per quanto riguarda l’esterno alto  sembra in vantaggio Melara, mentre sull’altra fascia dovrebbe giocare Ciciretti. Poi, Falco alle spalle  di Ceravolo, perché è difficile che Baroni possa cambiare il 4-3-2-1. Casomai in corso di gara potrebbe entrare Puscas come spalla a Ceravolo, dal momento che contro lo Spezia le cose sono cambiate con l’entrata in campo dell’ex interista. In panchina dovrebbero accomodarssi Perucchini, Bagadur, Pezzi, Del Pinto, Jakimovski, Pajac e Puscas.

Per dirigere la gara di questa sera è stato designato un arbitro che dovrebbe portare bene ai giallorossi. Si tratta dell’ottavo anno (tre in serie B) Riccardo Ros della sezione di Pordenone, nativo di Tagliamento. Si tratta dell’arbitro che la “fischiato” i giallorossi soltanto qualche settimana fa, precisamente lo scorso 24 settembre, nella gara vinta per 4-0 dai giallorossi al “San Nicola” di Bari.

I precedenti della “strega” con il direttore di gara di Pordenone parlano  di due vittorie, tre sconfitte ed un pareggio. Un solo precedente con la Ternana (1-1 con il Lanciano). L’arbitro di Pordenone fino ha diretto 119 gare, ci cui 1 in serie A, 34 in B ed 84 in Lega Pro, con un score di 54  vittorie delle squadre di casa, 43 pareggi e 22 successi delle squadre in trasferta. Sono stati 24 i rigori concessi e 35 gli espulsi. Come collaboratori di linea sono stati designati Vincenzo Soricaro di Barletta e Mauro Galetto di Rovigo, IV uomo  Francesco Fourner di Roma.

Questa sera, con il posticipo Ternana - Benevento, si chiude la tredicesima  giornata di campionato. Ecco di seguito i risultati delle altre gare:

▪ Brescia - Cesena 3-2

▪ Ascoli - Entella (rinviata)

▪ Cittadella - Salernitana 2-0

▪ Latina - Bari 2-1

▪ Novara - Spal 0-1

▪ Pisa - Perugia 0-1

▪ Vercelli - Carpi 0-0

▪ Spezia - Verona 1-4

▪ Trapani - Vicenza 0-1

▪ Avellino - Frosinone 0-1

▪ Ternana - Benevento lunedì 7 ore 20.30

GINO PESCITELLI

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