Calcio, il Benevento affronta un'altra 'nobile decaduta' per tentare il pokerissimo In primo piano

Dopo il netto 4-0 contro il Brescia, che ha permesso ai giallorossi di centrare un fantastico poker di vittorie, questo pomeriggio (fischio d'inizio alle 15) la 'strega' sarà di scena nello storico 'Menti' di Vicenza, per affrontare quel Lanerossi Vicenza che una volta annoverava tra le proprie file un certo Pablito  Rossi.

Una partita difficile, da affrontare con la massima concentrazione, cattiveria agonistica e grinta, come in questi giorni in più di una occasione ha sottolineato mister Baroni. I giallorossi dovranno disputare la classica gara perfetta.

Da una parte ci sarà un Benevento che viene da quattro vittorie di fila, roba da stropicciarsi gli occhi; dall’altra un Vicenza che in questa stagione  non ha mai vinto al 'Menti' e certamente farà del tutto per cancellare  questo brutto 0 in classifica. Il Vicenza è l’unica squadra di questo torneo a non aver ancora vinto tra le mura amiche. Il 'vecchio' e glorioso Lanerossi al 'Menti' ha conquistato soltanto quattro pareggi, perdendo, poi, con il Carpi per 2-0, con il Perugia addirittura per 4-1, con il Perugia  ed il Latina per 1-0. Poi, pareggi con il Bari, l’Avellino, il Frosinone ed il Cesena. Praticamente, l’ultima vittoria casalinga dei biancorossi risale allo scorso torneo, terz’ultima giornata, quando il Vicenza vinse per 2-1  contro l’Entella.

Per il Benevento, invece, è la settima trasferta del campionato, e dopo i successi di Bari e Terni ed i pareggi  contro Carpi e Latina, i giallorossi  vogliono far dimenticare in modo definitivo le 'dolosose' sconfitte subite a Salerno, a Chiavari contro l’Entella e soprattutto contro il fanalino di coda Trapani. Insomma, Lucioni e compagni vogliono dare continuità al poker di vittorie, cosa che non accadeva dalla scorsa primavera, quando i giallorossi riuscirono a superare di seguito Casertana, Paganese, Juve Stabia ed Ischia, prima di essere fermati sull’1-1 a Cosenza.

A Vicenza, dunque, per cercare di centrare un pokerissimo, che manca da quasi due anni. Le ultime cinque vittorie consecutive, infatti, risalgono al periodo tra il dicembre del 2014  ed il gennaio del 2015, quando, dopo 1-1 a Messina  del 12 dicembre 2014, i giallorossi riuscirono a superare il Cosenza per 3-2, la Juve Stabia per 2-1, l’Ischia per 2-0, il Catanzaro ed il Savoia per 1-0, prima del 2-2 a Foggia del 31 gennaio 2015. A questi numeri dobbiamo aggiungere che i giallorossi non subiscono reti dallo scorso 22 ottobre (rete di Citro a Trapani), quindi sono 422 i minuti di imbattibilità della coppia Cragno - Gori, che sino alternati a guardia della rete.

Per ritrovare quattro partite consecutive con la porta ignorata bisogna andare al marzo del 2015, mentre le ultime cinque partite consecutive senza reti incassate risalgono addirittura al 2007, ben nove anni fa. A Vicenza, quindi, anche per continuare l’imbattibilità di Cragno e Gori e per restare ancora di più nella storia.  

Al 'Menti' sarà una sfida inedita dal momento che le due squadre in campionato non si sono mai  affrontate, e l’unico precedente è legato  alla Coppa Tim Cup del 2010, quando i giallorossi furono sconfitti dai biancorossi per 2-1. Un precedente che ha un valore del tutto relativo, dal momento che le gare  di campionato vengono affrontate in un modo  completamente diverso. Per quanto riguarda gli scontri tra i due allenatori Baroni e Bisoli, in quattro gare l’allenatore sannita ha vinto due volte, mentre due sono stati pareggi. Bisoli ha, invece, due precedenti con il Benevento quando era alla guida del Prato, con un pari nel Sannio ed una vittoria in toscana. Bar4oni, invece, ha incontrato quattro volte il Vicenza, con due vittorie, un pareggio ed una sconfitta.

In che condizioni  giunge il Vicenza alla gara di  questo pomeriggio?

Pierpaolo Bisoli, l’allenatore dei biancorossi, sa benissimo che la partita sarà importantissima per il futuro dei vicentini e prepara qualche novità per la sfida con i giallorossi. Rispetto al  passato potrebbe puntare su un 4-1-4-1, con l’ex giallorosso Di Piazza che potrebbe essere l’unica punta. E’ in dubbio la presenza di Esposito, e questo potrebbe rappresentare un pesante handicap.

Per quanto riguarda i giallorossi, in Veneto mister Baroni ha portato 22 giocatori, lasciando a casa il solo Bagadur colpito da un attacco influenzale. Pienamente recuperati Lopez Melara e Buzzegoli, come pure Cissè fa parte dell’elenco dei convocati nonostante non sia in perfette condizioni fisiche e dovrebbe accomodarsi sugli spalti insieme a Perucchini.

Per il resto si attendono le scelte di Baroni, che farà soltanto all’ultimo minuto. Ci ha abituato alle novità, schierando sempre formazioni diverse fino ad ora  E’ possibile, comunque, che qualcosa cambierà rispetto alla gara contro il Brescia, con l’inserimento di Bezzegoli dal primo minuto  al posto di De Falco, mentre è certo il rientro  di Melara sulla fascia sinistra. Come pure sulle fasce basse dovrebbero essere confermati Venuti e Lopez, con Gyamfi e Pezzi  in panchina.Naturalmente  in porta ci sarà Cragno, reduce  dallo stage di Coverciano con la Nazionale maggiore di Ventura, mentre i due centrali saranno Lucioni e Padella. A centrocampo ci sarà l’ormai inamovibile Chisbah, che avrà al proprio fianco o Buzzegoli o De Falco in cabina di regia, Poi, Melara e Ciciretti (anche lui reduce dallo stage con Ventura a Coverciano) sulle fasce e Falco alle spalle  di Ceravolo.

In panchina Gori, Camporese, Pezzi, Gyamfi, Del Pinto, Pajac, Jakimovski, Puscas.

A dirigere la gara è stato designato il 34enne Daniele Minelli della sezione di Varese, un sesto anno che è al quarto anno nella Can di serie B, anche se ha diretto due gare anche in serie A. Fino ad ora ha diretto 105 gare, di cui 2 in serie A, 51 in B e 52 in Lega Pro, con 48 rigori concessi e 43 espulsi. Il suoi score dice di  56 vittorie delle squadre di casa, 27 pareggi e 22 successi delle compagini in trasferta. Come si vede, un direttore di gara molto casalingo sul quale bisogna fare  molta attenzione. Due soli precedenti con il Benevento, con una vittoria esterna per i giallorossi contro la Lumezzane per 2-0 ed un pareggio con l’Andria al 'Vigorito' per 1-1. Quattro, invece, i precedenti con il Vicenza, con due vittorie, un pareggio  ed una sconfitta. Il varesino Minelli avrà come collaboratori di linea Tarcisio Villa di Rimini e Francesco Disalvo di Barletta, mentre IV uomo sarà Antonio Giuia  di Pisa.

Ecco, comunque, le gare di  questo sedicesimo turno, con le rispettive 'quaterne' arbitrali:

Entella - Spezia (1-1 disputata venerdì 25)

Brescia - Ascoli sabato 26 ore 15 (Pinzani - Citro - Robinotta - Mangioni)

Carpi - Cittadella sabato 26 ore 15 (Rapuano - Prenna - Rossi - Curti)

Cesena - Avellino sabato 26 ore 15 (Illuzzi - Opromolla - Colarossi - Paterna)

Frosinone - Ternana sabato 26 ore 15 (Marini - Baccini - Lanotte - Marchetti)

Perugia - Novara  sabato 26 ore 15 (Pasqua - Gori - Galetto - Camplone)

Pisa - Trapani sabato 26 ore 15 (Di Paolo - Fiore - Pargani - Piscopo)

Spal - Latina sabato 26 ore 15 (Ros - Rossi - Formato - De Angeli)

Vicenza - Benevento sabato 26 ore 15 (Minelli - Villa - Disalvo - Giuia)

Verona - Bari  domenica 27 ore 17,30 (Aureliano - Zappatore - Muto - Baroni)

Salernitana - Vercelli lunedì 28 ore 20,30 (Abisso - Olivieri - Dei Giudici - Di Tullio)

GINO PESCITELLI

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