Calcio, il Benevento al 'Picco' di La Spezia per cercare di uscire fuori dalla crisi In primo piano

Questo pomeriggio al 'Picco' di La Spezia (fischio d'inizio alle 15) il Benevento dovrà assolutamente cercare di cambiare registro.

Bisogna uscire fuori dalla crisi, che oramai nessuno puo' più nascondere dopo la brutta sconfitta casalinga e la pessima prestazione contro il Trapani. Del resto, il fatto che nelle ultime sette gare i giallorossi hanno conquistato soltanto tre punti (pareggi contro Pro Vercelli, Salernitana e Virtus  Entella) sono la prova che le cose assolutamente non vanno bene, e che nei mesi febbraio e marzo l’undici di Baroni ha praticamente dilapidato tutto quello di buono fatto nel girone di andata ed un po’ anche a gennaio.

Insomma, oggi non è più quella squadra da tanti ammirata, e lodata, che era diventata una delle rivelazioni del torneo cadetto. Oramai la vittoria manca dal lontano 11 febbraio (gara casalinga contro il Latina) e da allora in poi tutto è precipitato. La 'strega' di oggi è veramente irriconoscibile!

Le cause? Nessuno fino ad ora è riuscito a venire a capo di quello che è successo, e ci si augura che il duro faccia a faccia che c’è stato dopo la dolorosa sconfitta contro il Trapani ed anche nel corso della settimana possa aver dato la scossa giusta.

Una cosa è certa: il presidente Vigorito è arrabbiatissimo, i tifosi non sanno cosa fare e se debbono credere a tutte le cose che vengono dette in città. Non resta che vedere quale sarà oggi  la reazione della squadra (se ci sarà!), anche perché in caso di nuovo passo falso qualcosa potrebbe cambiare in panchina, come si continua a vociferare (a La Spezia oggi ci potrebbe essere Delio Rossi come spettatore interessato).

Questo perché assolutamente  non si può cancellare tutto quello che di buono è stato fatto fino gennaio, al di là degli infortuni, della 'rosa' troppo corta, degli errori, davvero troppi e clamorosi, che sono stati commessi nel “mercato” di gennaio. Se veramente lo spogliatoio è unito, come si continua a ripetere all’interno della squadra, la risposta deve venire dal campo.

Soprattutto oggi al 'Picco' si attende la giusta risposta da quella difesa colabrodo e ballerina, che si sta dimostrando il vero 'tallone d’Achille' della squadra con i tanti errori che continua a ripetere. Purtroppo anche per oggi  Baroni ha gli uomini contati per le assenze di Padella e Bagadur, assenti da una vita e forse anche mal curati, quindi dovrà insistere con la coppia di centrali formata da Lucioni e Camporese, che avrebbero bisogno di un po’ di riposo (e Camporese è anche in diffida). Al massimo potrà cambiare gli esterni, scegliendo tra Gyamfi, Lopez, Pezzi e Venuti,  in predicato per le due maglie. Può darsi che qualcosa cambi rispetto alla gara contro il Trapani.

E’ un match inedito quello tra i giallorossi ed i liguri, con in  palio una importante 'fetta' di play off, a cui entrambe le squadre puntano. Sarà la prima trasferta in assoluto del Benevento a La Spezia, e le due squadre prima di questo torneo non si sono mai contrate. L’unico precedente quello dello scorso 29 ottobre, quando il Benevento al 'Vigorito' riuscì a vincere per 1-0 grazie alla rete di Chibsah a nove minuti dalla fine. Ma quelli erano altri tempi, c’era un Benevento mai domo, che lottava e sudava fino alla fine.

I liguri occupano attualmente la decima posizione della classifica, ad una sola lunghezza da Entella e Novara, ma il rendimento al 'Picco' deve essere considerato più che discreto, con nove successi, cinque pareggi e due sole sconfitte.

La gara di questo pomeriggio rappresenterà un dolce amarcord per due ex, che certamente a La Spezia hanno lasciato grandi rimpianti. Parliamo di Lucioni e Buzzegoli, che dalla cittadina ligure hanno iniziato il loro cammino verso traguardi importanti, e nel 2012 furono protagonisti di uno storico 'triplete' dello Spezia.

Sulla propria strada la 'strega' troverà lo Spezia di Di Carlo che attraversa un periodo favorevole, e nelle ultime sette gare, a differenza del Benevento, ha conquistato otto punti. Fermi per squalifica capitan Terzi  e Vignati ed anche Errasti per infortunio, Di Carlo potrà contare sui rientri di Maggiore, Giannetti e Crocchianti, assenti nelle ultime giornate. Poi, sarà un duello tra i due bomber Gramosce e Ceravolo, con il primo che è andato a rete dieci volte contro le tredici di Ceravolo.

Che cosa cercherà di cambiare mister Baroni per presentare un Benevento meno brutto?

Certamente in porta ci sarà Gori, poi Lucioni e Camporese centrali, con Venuti, Lopez, Gyamfi e Pezzi che si contenderanno le due maglie sulle fasce. Per quanto riguarda il modulo è probabile che l’allenatore toscano  si affidi questa volta ad un 4-4-2 con Del Pinto e Viola a centrocampo e Ciciretti ed Eramo sugli esterni in appoggio a Cissè e Ceravolo. Questo anche perché sarà ancora una volta assente Falco, sempre nell’elenco degli infortunati. Del resto gli uomini a disposizione sono pochi, tra i 22 convocati anche due giovanissimi (Rutjens e Pinto, gli assenti sempre tanti (Padella, Bagadur, Cragno, Puscas, Falco, Pajac), per cui soltanto per quanto riguarda il centrocampo Baroni può fare qualche scelta.

A dirigere la gara è stato designato Francesco Paolo Sala di Palermo, commerciante 32 anni, alla quarta stagione nella CAN di B, con 62 gare dirette, 20 vittorie delle squadre di casa, 18 pareggi, 24 successi delle compagini in trasferta, 16 rigori concessi e 31 espulsi. Sono 4 i precedenti con il Benevento, con due pareggi, contro Reggiana e Barletta, 1 sconfitta a Perugia e la vittoria per 4-0 contro il Brescia al 'Vigorito' nell’attuale stagione. Otto, invece, i precedenti con lo Spezia, con  cinque vittorie, un pareggio e due sconfitte. In totale nella sua carriera il direttore di gare siciliano ha diretto 136 gare, di cui 2 in serie A,  62 in B e 72 in Lega Pro, con 48 vittorie delle squadre di casa, 49 pareggi e 39 successi esterni. Sono stati 38 i rigori concessi e ben 63 gli espulsi. Come collaboratori di linea sono stati designati Tarcisio Villa di Rimini e Stefano Bellutti di Trento, IV uomo Manuel Volpi di Arezzo.

Ecco di seguito le gare di questa 33esima giornata, XII di ritorno, con la relativa 'quaterna' arbitrale, ricordando che poi si tornerà in campo già martedì 4 aprile per un nuovo turno infrasettimanale (Frosinone - Avellino verrà anticipata a lunedì 3 alle 20.30, tutte le altre gare saranno giocate martedì 4 sempre alle 20.30)

▪ Avellino - Spal 1-0

▪ Cesena - Frosinone 1-1

▪ Ascoli - Capi sabato 1 aprile ore 15 (Marini - Bindoni - Formato - Fiorini)

▪ Brescia - Entella sabato 1 aprile ore 15 (Piccinini - Bottegoni - Borzomì - Panarese)

▪ Latina - Cittadella sabato 1 aprile ore 15 (Martinelli - Opromolla - Robilotta - Dionisi)

▪ Novara - Ternana sabato 1 aprile ore 15 (Baroni - Cecconi - Rossi - De Angeli)

▪ Perugia - Vicenza sabato 1 aprile ore 15 ( Marinelli - Pagnotta - Lanza - Mei)

▪ Pisa - Salernitana sabato 1 aprile ore 15 (Chiffi - Tardino - Rossi - Andreini)

▪ Vercelli - Bari sabato 1 aprile ore 15 (Pinzani - Santoro - Bresmes - Perotti)

▪ Spezia - Benevento sabato 1 aprile ore 15 (Sala - Villa -  Bellutti - Volpi)

▪ Trapani - Verona sabato 1 aprile ore 15 (La Penna - Biccini - Raspollini - Rinaldi)

Dopo gli anticipi Avellino - Spal e Cesena - Frosinone si parte oggi con questa classifica:

Frosinone 60, Spal 58, Verona 55, Perugia e Benevento (-1) 48, Cittadella e Bari 47, Entella e Novara 46, Spezia 45, Carpi 44, Salernitana 42, Avellino 40, Ascoli 38, Vercelli e Cesena 35, Vicenza 34, Brescia 33, Trapani e Latina (-1) 32, Pisa (-4 ) 31, Ternana 29.

GINO PESCITELLI

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