Calcio: il Benevento chiude con il 'botto' un anno indimenticabile In primo piano

Dopo la beffa-furto di Frosinone una sola cosa il Benevento chiedeva nell'ultimo appuntamento di fine d'anno, con l'addio al girone di andata: chiudere nel migliore dei modi un 2016 indimenticabile, e da scrivere a caratteri nella storia del calcio di casa nostra.

Del resto, che cosa chiedere di più? La promozione in serie B dopo una “rincorsa” durata una vita, il terzo posto in classifica alla spalle di Verona e Frosinone, una imbattibilità casalinga che oramai dura dal novembre del 2014, la “nascita” di una squadra nella serie cadetta che viene ammirata da tutti alla cui guida c’è un allenatore che sta facendo con la “strega” un lavoro fantastico, una società solida, tifosi che aumentano sempre di più e sono vicini alla squadra in modo encomiabile. Effettivamente non si poteva chiedere da un 2016 veramente straordinario!

Ed il classico “botto” è venuto con la vittoria sul Pisa, che ha definitivamente chiuso questa prima parte della stagione cadetta. Ora, dopo un po’ di giusto riposo, si riprende il 7 gennaio, in attesa della ripresa del torneo il 21 gennaio. Si tirerà il fiato per qualche giorno, poi una settimana di ritiro a Roma, già sede del precampionato. Con la speranza di poter recuperare qualcuno dei tanti infortunati o malandati.

Non era per niente facile la gara del “Vigorito” contro il Pisa, soprattutto se si considera che mister Baroni aveva gli uomini contati, ed è stato costretto ad “inventarsi” la formazione iniziale, con uomini fuori ruolo e tanti che hanno dovuto stringere i denti per poter scendere in campo.

Alla fine la vittoria è venuta grazie alla rete di Cissè, ma la sofferenza è stata tanta fino alla fine, è c’è voluta una grande partita di Cragno per brindare al successo, ed alla riconquista del terzo posto, insieme alla Spal, a soli due punti dal Frosinone, nettamente sconfitto a Vercelli.

Comunque, una vittoria meritata quella contro il Pisa di Gattuso, soprattutto perché in tante occasioni un Benevento a dir poco “incerottato” ha cercato il raddoppio per mettere al sicuro il risultato. Il Pisa, da parte sua, certamente non è stato a guardare, ed in più di una occasione ha trovato sulla propria strada un Cragno strepitoso, ed una coppia di centrali del Benevento, formata da Lucioni e Camporese, che questa volta ha dovuto fare veramente gli straordinari.

In extremis Baroni anche questa volta ha dovuto inventarsi la formazione, portando in panchina  Falco e Del Pinto in non buone condizioni, ed inserendo Pajac fuori ruolo ed un Buzzegoli che ha dovuto veramente stringere i denti per scendere in campo. Poi per completare il centrocampo Melara, anche lui in non buone condizioni, che allo stremo ha poi dovuto cedere il posto a Del Pinto nel finale di gara. Uno spicciolo di partita anche per Falco al posto di Pajac, e per Gyamfi che ha sostituito Buzzegoli quando Baroni ha capito che la squadra stava andando troppo in affanno. E c’è da dire che tutte le sostituzioni del tecnico toscano sono apparse indovinate, anche perché più di una volta è stato costretto a cambiare modulo in corsa.

Ed al termine dei 90’ minuti grande gioia  in campo e sugli spalti per la chiusura di un anno indimenticabile.

Ora si riapre la “finestra” del calciomercato, che si chiuderà a fine gennaio. Il Benevento resta vigile e qualcosa già bolle in pentola, per poter rinforzare  una “rosa” già abbastanza forte. Potrebbe esserci qualche addio (Jakimovski e Perucchini, quasi mai utilizzati), ma è certo che i “pezzi da 90” non dovrebbero muoversi. A cominciare da Cissè, richiestissimo, e soprattutto da Ciciretti sul quale il Napoli sta facendo tante pressioni (contro il Pisa c’erano in tribuna Giuntoli e De Nicola, che hanno parlato a lungo con Vigorito e Di Somma). Ma, a quanto sembra, Ciciretti per gennaio non dovrebbe andare via, poi a giugno si vedrà.

Comunque, occhi aperti su questo calciomercato di riparazione in cui certamente molte squadre si rinforzeranno. Dal 21 gennaio potrebbe iniziare un nuovo torneo e bisogna stare molto attenti.

Ecco, di seguito, i risultati della 21esima giornata, ultima di andata:

▪ Spezia - Vicenza 0-0

▪ Bari - Spal 1-1

▪ Salernitana - Perugia 2-1

▪ Latina - Avellino 0-0

▪ Vercelli - Frosinone 2-0

▪ Verona - Cesena 3-0

▪ Cittadella - Entella 2-1

▪ Novara - Carpi 2-1

▪ Trapani - Brescia 0-0

▪ Benevento - Pisa 1-0

▪ Ternana - Ascoli 0-1

La classifica finale del girone di andata

Verona 41; Frosinone 38; Benevento (- 1) e Spal 36; Cittadella 34; Carpi 32; Perugia 30; Entella e Bari 29; Novara e Spezia 28; Ascoli e Brescia 27; Vicenza 25; Vercelli e Salernitana 24; Latina 23; Cesena 22; Pisa ed Avellino 21; Ternana 20; Trapani 13

GINO PESCITELLI

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