Calcio, il Benevento si distrae e manca l'aggancio alla vetta In primo piano

E' finito a reti bianche il match tra il Benevento e l'Ascoli, ma alla fine tanta delusione soprattutto per i tifosi, accorsi come sempre al 'Vigorito' sperando in una nuova vittoria che avrebbe permesso alla 'strega' di conquistare la testa della classifica, in attesa del posticipo di lunedì sera tra il Verona capolista e l’Entella. Invece, non è andata così, con i giallorossi che salgono a quota 33, con un punto di penalizzazione, e sono superati dal Frosinone (35) e dal Verona che, però, ha una gara in meno Ed addio anche al secondo posto della classifica.

C’è da dire che Lucioni e compagni hanno tentato in tutti i modi di conquistare la vittoria, senza però la giusta lucidità, ma hanno trovato sulla propria strada un Ascoli che ha pensato soltanto a difendersi, ed in poche occasioni ha impegnato Cragno.

Però, onestamente, non è stato il solito Benevento soprattutto nei primi 45’. Si è vista una squadra arruffona, ed inoltre non c’è stata velocità, e poche volte si è visto il giusto affondo in attacco. In nera giornata Ceravolo, Falco e Cissè, ed il solo Ciciretti ha creato qualche problema alla difesa ospite, ma i suoi cross questa volta non sono stati sfruttati bene. A ciò dobbiamo aggiungere che anche l’arbitro ci ha messo del suo, negando ai giallorossi almeno due calci di rigore e permettendo agli ascolani di perdere tempo prezioso.

Un solo fatto positivo: che i giallorossi hanno dato continuità all’attuale momento 'si', con l’ultima sconfitta, quella di Trapani, datata 25 ottobre. Da allora otto turni positivi, con cinque vittori e tre pareggi.

Alla fine della gara mister Baroni si è dichiarato contento per la prova offerta, dichiarando che praticamente è mancato solo il gol, ma intanto il pareggio ha penalizzato molto il cammino dei giallorossi, che il 24 dicembre sono attesi dalla difficilissima trasferta di Frosinone.

Questa volta nessuna novità circa la formazione ed il modulo annunciato C’è stata la riconferma di Pezzi (senz’altro il migliore in campo) al posto dell’infortunato Lopez, mentre sulla  bassa destra Venuti ha preso il posto di Gyamfi.

Scontata anche la presenza di Camporesxe al posto di Padella, che deve ancora recuperare bene dopo l’infortunio. Poi, un centrocampo a tre con Chisbah e De Falco, mentre Ciciretti e Falco spesso rientravano, quindi Cissè e Ceravolo in attacco, con Falco alle spalle. Insomma, un modulo senz’altro più offensivo, che però non è servito a niente.

Nel finale di gara sono anche entrati Buzzegoli al posto di De Falco, Pajac e Puscas in sostituzione di Cissè e Falco, ma purtroppo la gara è finita senza sussulti nonostante i sei minuti di recupero concessi dal mediocre direttore di gara.

Ora occhi puntati sulla gara della vigilia di Natale in quel di Frosinone, dove certamente ci vorrà un Benevento diverso da quello visto contro l’Ascoli.

GINO PESCITELLI

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