In primo piano - Calcio: la 'cabala' tende la mano al Benevento

Calcio: la 'cabala' tende la mano al Benevento In primo piano

Questo pomeriggio (fischio d'inizio alle 17.30, stavolta, finalmente, in contemporanea su tutti i campi) al 'Vigorito' esordio in panchina per il duo Cinelli - Landaida dopo l'addio a Fabio Brini, e certamente ci saranno tante novità nell'undici che scenderà in campo.

Nello stesso tempo, la cabala è in favore dei giallorossi, dal momento che alla prima fino ad ora soltanto Camplone, nel 2009, ha steccato. Poi, trend positivo per Soda che nel 2008 prese il posto di Papagni (3-0 a Gallipoli), per Galderisi che nel 2010 subentrò a Cuttone (1-0 a Gela), per il duo Imbriani - Martinez che nel torneo 2011/2012 in panchina subentrò a Simonelli ( 2-0 contro la Spal). Vittoria, infine, anche per Fabio Brini che alla prima vinse per 3-0 a Pontedera.

Sarà così anche questo pomeriggio? Tutti se lo augurano e lo sperano.

Una cosa, però, è già chiara: quello che questo pomeriggio affronterà il Messina sarà un Benevento molto diverso da quello delle ultime settimane. Sarà una squadra umile, ma piena di temperamento ed entusiasmo, come i nuovi tecnici hanno predicato in questi giorni. E sembra che i giocatori hanno capito bene il cambiamento, anche per le chiare e dure espressioni del presidente Vigorito, che ha chiarito una volta per sempre che vuole andare in serie B, per la porta principale o per quella di riserva (play off), e per chi non rema in questa direzione non c’è posto.

Per tentare di fare… lo sgambetto alla 'nuova strega' c’è il Messina di Nello Di Costanzo, un ex che nella stagione 2002/2003 e metà della successiva ha occupato la panchina giallorossa. Poi anche altri ex sulla strada del duo Cinelli - Landaida, come l’attuale Ds dei siciliani Fabrizio Ferrigno (in giallorosso nella stagione 1994/1995), oltre a Nigro e De Paula, che hanno vestito il giallorosso del Benevento ed ora sono sulla sponda siciliana (sempre con la maglia giallorossa). Non è certamente facile la gara per il Benevento se si considera che il Messina viene da cinque pareggi consecutivi, si difende bene, è bravo nel chiudersi, sfrutta in maniera ottima le ripartenze. Perciò assolutamente una gara da non sottovalutare, contro il Messina che punta ad evitare i play out.

Da parte loro la coppia Cinelli - Landaida certamente presenterà un Benevento diverso, anche per quanto riguarda il modulo. Addio oramai al 4-4-2 di Brini e quasi certamente si vedrà un 3-5-2 con tanti rientri. A difesa dei pali ci sarà il dubbio tra Piscitelli e Pane (con il primo favorito dopo aver salvato la squadra dalla 'goleada' a Matera), poi tre centrali, cioè Padella, Lucioni e Scognamiglio, con Celyak e Som esterni. Completamente nuovo il centrocampo con D’Agostino centrale che avrà al fianco Agyei e finalmente Doninelli fin dal primo minuto. Sulle fasce alte dovrebbero esserci Melara e Campagnacci, quindi Eusepi e Mazzeo in attacco, anche perché Marotta in questa settimana si è allenato poco. In panchina, insieme a Pane, dovrebbero andare Pezzi, Allegretti, De Falco, Dijby, Marotta, Non convocati Alfageme, Vitiello, Kanoutè, infortunati.

Tanti i precedenti tra il Benevento ed il Messina, una storia abbastanza lunga, contraddistinta da play off, rivalità, tante battaglie. Contro i siciliani, non dobbiamo mai dimenticarlo, il Benevento ha vinto il suo primo, e finora unico, play off della sua storia. Sul neutro di Lecce furono i giallorossi di Dellisanti a staccare il biglietto per la C1, al termine di un incontro combattuto, che vide passare anche il Messina in vantaggio. Poi, prima Bertucelli e poi Compagno rimisero le cose a posto, regalando alla piazza una grandissima gioia. Per quanto riguarda le gare disputate nel Sannio, lo score parla di sei successi del Benevento, tre pareggi e due exploit dei siciliani. L’ultima vittoria del Benevento al 'Vigorito' risale alla stagione 1998/1999 grazie alle reti di Marra e D’Isidoro, mentre nella stagione 2000/2001 fu il Messina a violare il 'Vigorito' con il risultato di 1-0.

A dirigere Benevento - Messina è stato designato Andrea Morreale di Roma 1, che si avvarrà della collaborazione dei segnalinee Salvatore Stasi e Luigi Lanotte entrambi di Barletta. L’arbitro romano, trenta anni nativo di Tarquinia, è un IV anno, che fino ad ora ha fischiato 67 gare in Lega Pro, con 26 vittorie delle squadre di casa, 16 pareggi e 25 blitz esterni. Sono stati ventinove i cartellini rossi sventolati e 10 i rigori concessi. Si tratta di un direttore di gara che dovrebbe portare bene al Benevento, dal momento che lo scorso 6 gennaio diresse la gara dei giallorossi a Castellamare di Stabia, conclusasi con la vittoria della 'strega' per 2-1 grazie alla doppietta di Eusepi. Poi, Morreale era IV uomo nella gara play off che il Benevento vinse a Catanzaro nella scorsa stagione, grazie alle reti di Melara e Padella. Un precedente anche con il Messina, che nella scorsa stagione pareggiò per 1-1 a Teramo.Anche in questa settimana sarà impegnato il direttore di gara beneventano Paolo Formato, che fischierà la gara del girone B Pistoiese - Gubbio.

Ecco le gare di questa trentaseiesima giornata, con fischio d’inizio per tutte alle 17,30:

Aversa Normanna - Cosenza

Benevento - Messina

Catanzaro - Paganese

Foggia - Reggina

Ischia - Matera

Martina Franca - Lecce

Melfi - Juve Stabia

Salernitana - Barletta

Savoia - Lupa Roma

Vigor Lamezia - Casertana

GINO PESCITELLI

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