Calcio, per il Benevento a Lecce un vero e proprio 'scippo' In primo piano

E' bene dirlo subito: al 'Via del Mare' di Lecce pe il Benevento alla fine e' andato in onda uno 'scippo' incredibile, che ha costretto i giallorossi ad una sconfitta forse anche meritata, ma che indubbiamente fa male per il modo in cui si è verificata.

Ed allora è bene cominciare dalla fine della gara, dagli ultimi cinque minuti. Padroni di casa in vantaggio per 2-1, grazie ad una doppietta di Curiale entrato ad inizio di ripresa, mentre Lucioni e compagni avevano chiuso in vantaggio il primo tempo grazie ad una rete di Ciciretti, la quarta del torneo.

Dunque Lecce tutto in attacco, per cercare di ottenere il pareggio, e Benevento tutto chiuso nella propria metà campo, dopo aver sfiorato in qualche occasione la seconda segnatura. Poi, proprio a cinque minuti dalla fine la svolta della gara. Punizione quasi dal limite per il Benevento e sulla palla va ancora Ciciretti, che mette un bellissimo pallone alle spalle del portiere avversario.

Grande gioia in campo, anche perché si vede bene che l’arbitro corre verso il centrocampo per far riprendere il gioco. E qui succede il fattaccio: improvvisamente il direttore di gara va verso il suo primo assistente, Argenteri di Viterbo, che gli chiede di invalidare il pareggio. A questo punto tra le tantissime e sacrosante proteste dei giocatori giallorossi ed anche della panchina, il sig. Mancini di Fermo cambia la decisione che aveva preso e fa ripetere la punizione.

Questa volta il tiro di Ciciretti non ha fortuna. Nessuno è riuscito a capire perché il direttore di gara di Fermo abbia fatto ripetere la punizione, ma una cosa è certa: il Benevento è uscito sconfitto dal 'Via del Mare' subendo un vero e proprio furto.

E’ difficile ingoiare un boccone così amaro, ma il calcio, purtroppo, è fatto anche di queste cose, di questi errori. L’unica speranza è che i giallorossi non trovino più sula propria strada arbitri come Mancini o segnalinee come Argenteri che sono la rovina del calcio.

Non era nata sotto una buona stella per la squadra di Auteri la gara di Lecce per i pochi uomini a disposizione (undici in campo ed appena sette in panchina), e con un Melara non certo nelle migliori nelle migliori condizioni, che comunque stoicamente è rimasto in campo per tutti i 90’.

Eppure i giallorossi erano riusciti anche ad andare in vantaggio, segnando una rete al Lecce, tra la gioia di un centinaio di tifosi presenti. Era dal 1951 che il Benevento non andava in vantaggio sul difficile terreno pugliese. Subita la rete immediatamente il Lecce cercava di rimediare, ma soltanto all’inizio di ripresa Curiale riusciva prima a pareggiare e poi a raddoppiare. E' stata questa la svolta per i padroni di casa di Braglia.

Per il Benevento il doppio vantaggio dei padroni casa è stato quasi un colpo di ko, ed infatti in varie occasioni ha rischiato di subire la terza rete. Poi alcuni cambi decisi da mister Auteri (Marano al posto di Cruciani, Troiani per Mazzarani e Di Molfetta per Mazzeo), hanno cambiato un po’ il volto della gara, ed alla fine è stato il lecce a soffrire. Poi, a cinque minuti dalla fine il 'fattaccio' di cui abbiamo scritto prima, con il recupero di cinque minuti concessi dall’arbitro che non facevano cambiare il risultato. E’ stato per il Lecce un vero e proprio regalo natalizio.

Insomma tantissima delusione che potrebbero portare anche a qualche provvedimento da parte del giudice sportivo per le sacrosante proteste di giocatori e panchina.

Questo mentre il dubbio resta: perché è stata annullata la rete messa a segno da Ciciretti. Vorremmo che qualcuno ce lo spiegasse. Ma certamente non sarà così!

GINO PESCITELLI

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