Calcio, per il Benevento a Pagani dodicesima 'perla' e tabù cancellato In primo piano

Oramai il Benevento non perde da ben dodici giornate (otto vittorie e tre pareggi) e da quanto si e' capito anche al 'Marcello Torre' di Pagani non ha nessuna voglia di fermarsi.

E sabato pomeriggio a Pagani è stato anche cancellato un tabù, da sempre esistente. Praticamente,  alla 'strega' al 'Marcello Torre' in passato era andata sempre  male nelle 19 gare disputate, con 10 sconfitte, 9 pareggi e nessuna vittoria. In totale, invece, nei 40 derby giocati a questo punto i sanniti ne hanno vinto 16 e pareggiati 12, mentre le vittorie della Paganese sono state 12. Ben 49  le reti del Benevento, 30 quelle della Paganese. Netto vantaggio  anche per l’allenatore giallorosso Auteri,  che ha vinto 5 volte su 6 su Grassadonia.

Insomma, la vittoria di Pagani, grazie ad una rete di Cissè al quarto d’ora, vale veramente oro, ed ha permesso ai giallorossi di mantenere  a distanza il Lecce, che lunedì alle 20, innanzi alle telecamere della Rai, dovrà affrontare un Catanzaro che certamente non sarà malleabile.

Come preannunciato a Pagani nessun turnover per Auteri, che ha  confermato l’undici che tanto bene si era comportato contro la Casertana. Poi, nel finale di gara spazio a qualche cambio, anche perché soltanto mercoledì 23 nuova trasferta, questa volta contro la Juve Stabia. Sarà il terzo derby consecutivo per Lucioni e compagni, in attesa poi di ospitare l’Ischia il 2 aprile questa volta al 'Vigorito'.

Così sono entrati Mazzeo al posto di Ciciretti, Angiulli per Cissè e Raimondi per Marotta.  Unico neo della gara l’infortunio di Raimondi, che ha costretto i giallorossi di chiudere la gara in 10.  Ottimo, invece, il rientro di Mazzeo dopo l’infortunio, che stava anche per dare un secondo dispiacere al portiere della Paganese Marruocco.

Dopo essere andati in vantaggio al quindicesimo, i giallorossi hanno  saputo controllare benissimo per il resto dei 90’ e mai sono andati in sofferenza. Pochissimi i problemi per Gori, mentre Marruocco in almeno tre o quattro occasioni è stato chiamato veramente agli straordinari. Perfetta la difesa a tre, mentre a centrocampo De Falco e Del Pinto, con la collaborazione di Melara e Lopez, sono i stati i veri padroni della gara. Buona anche la prova di Cissè e Marotta, mentre Ciciretti ha giocato un po’ sottotono.

Ora neanche il tempo di respirare che mercoledì sarà nuovamente campionato, questa volta a Castellamare di Stabia. C’è bisogno di stringere i denti e trovare la giusta considerazione perché sarà un nuovo derby molto difficile. Il mese di marzo, come verificatosi anche per gennaio e febbraio, merita di essere chiuso nel migliore dei modi con il tredicesimo risultato utile consecutivo.

GINO PESCITELLI

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