Calcio: per il Benevento una coppa piena di amaro In primo piano

Come era prevedibile la Supercoppa di Lega si e' chiusa per il Benevento con la seconda sconfitta, questa volta al 'Vigorito' contro il Cittadella di Venturato.

Del resto, la sconfitta subita domenica scorsa a Ferrara contro la Spal aveva già condannato i giallorossi a dire addio alla conquista del prestigioso trofeo, e solo un miracolo avrebbe potuto tenere Lucioni e compagni ancora in corsa.

Cosa che non si è verificata ed infatti mercoledì sera la 'strega' ha dovuto inchinarsi anche al Cittadella, subendo così l’unica sconfitta della stagione sul terreno amico.

Il risultato finale di 4-2 per il Cittadella parla praticamente da solo, e fa capire che i giallorossi hanno dimostrato pur tanta volontà ed impegno ma alla fine nulla hanno potuto contro avversari che erano scesi in campo con più motivazione, sicuri di poter competere con la Spal nella decisiva gara di domenica prossima per la conquista del trofeo.

Così, la stagione per i giallorossi si è conclusa con due sconfitte, le uniche del 2016, con  otto reti subite e tre messe a segno.

Anche contro il Cittadella mister Auteri, che non era in panchina per la squalifica di tre giornate che gli è stata comminata, ha dovuto fare la conta dei disponibili, ed alla fine per raggiungere quota 18 ha dovuto portare in panchina tre giovanissimi, con l’esordio Petrone  dopo l’uscita di Mazzeo. Poi, nel corso della gara ha perduto anche Mattera per infortunio, e questo ha finito per rendere le cose ancora più difficile dal momento che ha dovuto stravolgere l’abituale 3-4-3 inserendo un centrocampista in più.

C’è però da dire che il risultato finale di 4-2  ha penalizzato un po’ troppo il Benevento, dal momento che soltanto l’infelice serata di Piscitelli, a guardia della rete al posto di Gori, ha permesso al Cittadella  di andare a rete per quattro volte. Al termine dei primi 45’ il Benevento era riuscito anche a pareggiare con Vitiello e Mazzeo, poi nella ripresa ci sono altre due reti degli ospiti, a cui il Benevento ha risposto soltanto con Ciciretti che in paio di occasioni ha messo paura  agli avversari.

Alla fine della gara, comunque, il  saluto ed il ringraziamento dei tifosi  per quanto fatto nel corso del torneo e per la conquista della serie B. Del resto, i giocatori lo meritavano, anche perché le  due sconfitte nella Supercoppa sono anche dipese dal fatto che la squadra si è certamente rilassata dopo una stagione stressante. A ciò dobbiamo aggiungere i tanti infortuni che non hanno permesso ad Auteri di poter schierare la migliore formazione.

A questo punto non resta che programmare il futuro.

Quasi certamente si ripartirà dalle conferme di Auteri e Di Somma, ma soprattutto si attende  un chiarimento  a livello societario, soprattutto per quanto riguarda la posizione di Vigorito. E c’è attesa per un summit che potrebbe esserci a breve con Auteri e Di Somma per vedere come muoversi sul mercato. Una cosa è certa, molti giocatori dell’attuale rosa resteranno,  ma  occorrono pedine importanti un po’ in tutti i reparti per poter affrontare un torneo di serie B.

Poi, resta il 'nodo' del Santa Colomba.

Ma questo è un discorso che interessa soprattutto il Comune, che deve decidere cosa fare del mercato che si svolge il sabato nell’antistadio. Non bisogna dimenticare che le gare della serie cadetta hanno inizio soprattutto alle 15 del sabato, quindi  quel mercato lì non può restare. Poi, bisogna assolutamente effettuare dei lavori all’interno dello stadio. Per questo è auspicabile che al più presto amministrazione comunale e società si vedano e si chiariscano anche per quanto riguarda la gestione del 'Vigorito'. Non bisogna dimenticare che entro il 20 giugno il Benevento deve presentare in Lega il documento di disponibilità  del campo, poi ci saranno i sopralluoghi. Ed il 20 giugno non è poi tanto lontano.

GINO PESCITELLI 

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