In primo piano - Calcio Serie A: per il Benevento il primo punto esterno tra tanti rimpianti

Calcio Serie A: per il Benevento il primo punto esterno tra tanti rimpianti In primo piano

A questo punto c’è veramente da mordersi le mani, ed anche tantissimo. Il Benevento di queste ultime settimane sta dimostrando il suo vero volto e dispiace solamente che ciò si sia verificato quando oramai è troppo tardi e che la retrocessione sembra scontata. Manca solamente la matematica, ma la sorte della “strega” è oramai decisa.

An che al “Mapei” di Reggio Emilia si è vista una squadra viva, che ha creato tantissimo, ed il pareggio finale certamente non premia quanto  si è visto in campo. E’ vero che finalmente i giallorossi sono riusciti a cancellare quel bruttissimo “0” in classifica per quanto riguarda i punti conquistati in trasferta, ma per l’orgoglio dimostrato indubbiamente avrebbero meritato di più. Alla fine è venuto il pareggio grazie ad una nuova doppietta di Diabatè, vero protagonista di questo finale di torneo, ma le due reti del Sassuolo, entrambe di Politano, sono state frutto del caso e di alcune indecisioni dei giallorossi.

Da parte sua il Benevento ha praticamente fatto la partita, non si è mai arreso, ed in tantissime occasioni ha messo grande paura ai padroni di casa, con tante occasioni non sfruttate per un soffio. In pieno recupero è  Brignola a gettare alle ortiche una occasione facilissima, mentre in altre occasioni Djuricic e Iemmello hanno graziato il portiere del Sassuolo. C’è poi da recriminare per un intervento del Var, ancora volta contro il Benevento, che ha negato ai giallorossi un rigore per un fallo commesso quasi certamente in area, giudicato però al limite dell’area sia dall’arbitro che dal Var.

Insomma, ai punti avrebbe certamente vinto il Benevento dal momento che il Sassuolo in pochissime occasioni ha messo paura a Puggioni, se si escludono le due reti messe a segno.

Da segnalare anche l’infortunio, tutto da valutare, subito da Guilherme, che dopo una mezz’oretta ha costretto De Zerbi a far scendere in campo Brignola, partito dalla panchina per essere salvaguardato in attesa dell’incontro di mercoledì contro l’Atalanta. Non utilizzati neanche Viola e Del Pinto proprio per la necessità del turn over per le tre gare in sette giorni (mercoledì al “Vigorito” contro l’Atalanta, poi sabato trasferta al “Meazza” contro il Milan di  Gattuso).

Come preannunciato alla vigilia, questa volta De Zerbi ha preferito schierare la squadra con un 4-3-3 offensivo, con Diabatè e Iemmello schierati insieme  dal primo minuto, quindi prima Guilherme e poi Brignola pronti ad appoggiare i due attaccanti. Centrocampo molto coperto con Cataldi, Sandro e soprattutto Djuricic, senz’altro il migliore in campo che ha fatto letteralmente impazzire il Sassuolo. Questa volta più accorta la difesa con Djimsiti e Tosca quasi perfetti e Letizia e Sagna che sulle fasce hanno spinto tantissimo. Poi nella ripresa sono anche entrati Parigini per Iemmello e Venuti per Letizia

Insomma al “Mapei” si è visto un Benevento che ha creato tantissimo e senz’altro sono stati pochi i due gol messi a segno.

Ora appuntamento alle 18.00 di mercoledì quando al “Vigorito” sarà di scena l’Atalanta. Bisognerà ribadire che anche se retrocesso il Benevento è vivo ed orgoglioso.

GINO PESCITELLI