In primo piano - Calcio Serie A: per la Juve una vittoria di rigore contro un buon Benevento

Calcio Serie A: per la Juve una vittoria di rigore contro un buon Benevento In primo piano

Alla fine il risultato di 2-4 ha premiato oltre misura la Juventus, mentre ha condannato più del dovuto un Benevento che ha giocato con grinta e personalità e certamente non avrebbe meritato una sconfitta così pesante.

A decidere la partita una tripletta di Dybala, che ha messo alle spalle di Pugioni due calci di rigore, ed una vera e propria prodezza di Douglas Costa, da poco entrato in campo. Da parte sua il Benevento è riuscito a mettere due volte la partita in parità, entrambe le volte con il “gigante” Diabatè che ha così ripetuto la doppietta segnata all’Hellas Verona.

Ma la partita l’hanno decisa certamente i due calci di rigori concessi  dall’arbitro Pasqua, il primo molto dubbio fischiato soltanto dopo l’intervento del VAR, che ancora una volta è stato decisivo contro il Benevento. Netto, invece, il secondo tiro dagli undici metri fischiato in favore dei bianconeri.

Comunque i giallorossi hanno fatto soffrire tantissimo i primi di classe, con una gara gagliarda ed interpretata benissimo. A fare la differenza soprattutto  la “panchina” dei bianconeri, con  Allegri che ha avuto la possibilità di inserire forze fresche nei momenti più critici. Invece, non hanno convinto i cambi di Zerbi, soprattutto quando ha sostituito un ottimo Brignola con Cataldi per cercare di dare più forza al centrocampo. Forse è stata proprio questa la svolta della gara che ha condannato i giallorossi. Senz’altro, poi, non hanno convinto tutti le sostituzioni di Sandro con Del Pinto e di Diabatè con Iemmello.

A parte questo, però, certamente la “strega” ha messo tanta paura ai bianconeri, ed al 90’ sono stati certamente meritati gli applausi che i sorprendenti tifosi hanno riservato ai giallorossi per l’impegno profuso. Era indubbiamente tanta la differenza tra le due squadre, ma assolutamente  i giallorossi non hanno fatto una brutta figura, in quella  che potrebbe essere l’ultima  gara contro una “grande” disputata al “Vigorito”.

Nessuna novità riguardo alla formazione prevista, anche per l’assenza dello squalificato Letizia e dell’infortunato D’Alessandro. Così difesa a quattro con il rientro di Sandra sulla fascia destra, centrali difensivi Djimsiti e Tosca, e centrocampo formato da Viola, Sandro e Djuricic, con Brignola e  Guilherme in appoggio a Diabatè. Insomma il solito Benevento schierato con il 4-2-2-1, che sin dal principio ha fatto capire alla Juventus che certamente non avrebbe regalato niente.

Così, dopo la prima rete di Dybala, quasi trovata, immediatamente il pareggio di Diabatè, poi il quasi regalato rigore ancora messo a segno ancora da Dybala ed il pareggio di Diabatè. A questo punto De Zerbi  cercava di rinforzare il centrocampo inserendo Cataldi al posto di Brignola, ma la mossa si è verificata un vero e proprio suicidio. Nel finale il secondo rigore messo a segno da Dybala, poi la prodezza di Douglas Costa. Che poneva fine alla gara.

All’uscita dal campo tanti meritati applausi per i giallorossi, che hanno dimostrato di aver apprezzato la prestazione della squadra. Bellissimo lo spettacolo sugli spalti, con quasi 18.000 presenti e perfetta l’organizzazione. Insomma Benevento ha forse dato il definitivo addio alla serie A nel modo migliore.

GINO PESCITELLI