Calcio Serie B: allo ''Zaccheria'' il Benevento deve accontentarsi del pari In primo piano

In quel di Foggia il Benevento avrebbe voluto suonare la decima sinfonia di Beethoven, conquistando anche il secondo posto in classifica alle spalle del Brescia approfittando del turno di riposo del Palermo, ma alla fine i giallorossi si sono dovuti accontentare del pareggio. Eppure le cose si erano mese bene per la “Strega”, se si considera che il Foggia era rimasto in dieci per l’espulsione di Gerbo alla fine dei primi 45’, ed addirittura i giallorossi erano riusciti ad andare in vantaggio con Coda al 75’, ma dopo appena sei minuti i rossoneri di Padalino riuscivano ad ottenere il pareggio grazie ad una punizione di Klagl da posizione abbastanza defilata. Ed a questo punto addio vittoria e secondo posto, anche se c’è da dire che il risultato finale è apparso abbastanza giusto per quanto si è visto nei 90’.

Indubbiamente, però, non si è visto il Benevento delle ultime giornate, che ha, forse, impostato la gara nel modo giusto, ma nello stesso tempo ha sbagliato tantissimo soprattutto nella fase offensiva, a parte il palo esterno colpito da Maggio ed il salvataggio sulla linea di Ingrosso su un tiro del solito Coda. Con un po’ più di fortuna i giallorossi avrebbero potuto portare a casa la vittoria, vendicando la sconfitta del girone di andata, e nessuno avrebbe gridato al furto, ma per questo occorreva una squadra più cinica in fase offensiva. Invece, soprattutto a centrocampo la squadra è venuta meno, mentre anche la difesa non è stata granitica e le assenze di Volta ed Antei si sono fatte sentire. Non è che Tuia e Costa abbiano commesso parecchi errori, ma indubbiamente non hanno dato la sicurezza che hanno dimostrato nelle ultime gare i due assenti.

Ed anche a centrocampo le cose non sono andate per il meglio con le decisioni di Bucchi di affiancare a Crisetig Bandinelli e Buonaiuto, tenendo in panchina Viola, Del Pinto e Tello, subentrato troppo tardi a Bandinelli. Poi, anche Buonaiuto è stato chiamato in panchina ed al suo posto è subentrato Asencio, mentre nei minuti finali addirittura si è visto in campo Armenteros al posto di Coda, con una squadra votata all’attacco per cercare di portare a casa i tre punti, mentre il Foggia era in grande difficoltà. Però nonostante il lungo recupero concesso dal direttore di gara la partita rimaneva bloccata sull’1-1, cosa che certamente non ha accontentato i giallorossi per come si erano messe le cose.

Da segnalare il ritorno di Maggio sulla fascia destra, con Letizia che è stato tenuto in panchina dal momento che non era in perfette condizioni fisiche, mentre sull’altra fascia ha operato Improta, che dovrà saltare la gara di martedì contro il Pescara perché ammonito ed in diffida.

A questo punto il Benevento è precipitato al quarto posto della classifica, preceduto dal Brescia, dal Palermo e da quel Pescara che martedì (inizio alle 18.00) sarà di scena al “Vigorito”. L’occasione buona per riprendersi il terzo gradino della classifica, anche se non sarà per niente facile.

E’ facile prevedere che Bucchi apporterà qualche variante alla squadra scesa in campo a Foggia ed il turn over diventa quasi obbligatorio.

La giornata di campionato è stata caratterizzata da qualche risultato eclatante, come la sconfitta del Lecce a Cittadella per 4-1, le vittorie esterne del Cosenza a Perugia e dell’Ascoli a Cremona, e soprattutto il 2-0 del Pescara all’Adriatico contro il Padova. Insomma martedì sarà un Pescara che giungerà a Benevento con il vento in poppa, e proprio per questo i giallorossi dovranno affrontare la gara con il piede giusto e con la concentrazione altissima perché l’appuntamento è importante.

Ecco, intanto, le gare di questo turno infrasettimanale:

Benevento - Pescara martedì 26 ore 18.00

Ascoli - Foggia martedì 26 ore 21.00

Cosenza - Carpi martedì 26 ore 21.00

Crotone - Palermo martedì 26 ore 21.00

Lecce - Verona martedì 26 ore 21.00

Padova - Brescia martedì 26 ore 21.00

Salernitana - Cremonese martedì 26 ore 21.00

Venezia - Perugia mercoledì 27 ore 19.00

Spezia - Livorno mercoledì 27 ore 21.00

Riposa Cittadella

GINO PESCITELLI