Calcio: un tris alla Imolese ed il Benevento prenota il volo per Udine In primo piano

E’ bastato un primo tempo buonissimo al Benevento per sbarazzarsi dell’Imolese, neo ripescata il Lega Pro, per superare il primo turno di Coppa Italia, cosa che non avveniva da un bel po’ di anni, e puntare alla gara di domenica prossima contro l’Udinese. In tal modo la “strega” potrà tornare a respirare almeno per 90’ la dolce aria della Serie A.

Una gara dai volti quella disputata nella notturna del “Vigorito” dagli uomini di Bucchi, che comunque hanno dimostrato di essere sulla buona strada anche se c’è ancora molto da lavorare, come giustamente ha sottolineato lo stesso allenatore a fine gara. Ma questo c’era, forse, anche da aspettarselo, se consideriamo che praticamente si è trattato della prima gara ufficiale, dopo un ritiro abbastanza duro. Ed i carichi di lavoro svolti indubbiamente hanno influito sulla prestazione della ripresa.

Comunque, le cose buone non sono mancate, a cominciare dalla buona prestazione dei due centrali difensivi Costa e Viola e dalla spinta che riescono a dare sulle fasce capitan Maggio ma soprattutto Di Chiara, per ora alternativa a Letizia, che deve ancora recuperare sotto il profilo atletico. Risposte positive anche dal centrocampo dove Viola e Tello hanno dimostrato di essere in buone condizioni, mentre Nocerino, dopo una lunga assenza (praticamente non giocava 90’ dallo scorso mese di gennaio) a poco a poco sta ritrovando smalto e condizione e ha intenzione di ritornare ad essere ancora una volta determinante. Le migliori risposte sono forse arrivate dagli esterni alti Improta ma soprattutto Insigne, mentre la punta Coda piano piano si sta ritrovando e certamente dovrà  combattere con l’ultimo arrivato Asencio, che potrebbe esordire già domenica prossima ad Udine, in attesa che venga presa una decisione su Iemmello, attualmente ancora ai margini perché non riesce a recuperare dall’Infortunio e dalla successiva operazione.

Insomma nel primo tempo davvero buone indicazioni per Bucchi, che ha schierato l’undici che per adesso dovrebbe essere quello titolare, alternando nella ripresa Tello con Del Pinto ed Insigne e Nocerino con Ricci e Bandinelli recentemente prelevati dal Sassuolo nell’operazione Brignola.

Il Benevento è partito subito forte con due reti di Insigne e Coda nei primi dieci minuti, poi al 22’ è venuto il tris di Improta. Molto bella la rete di Insigne, dopo appena un minuto di gioco, con l’ex azzurro che ancora una volta ha dimostrato di essere devastante nell’uomo contro uomo. Sempre nei primi 45’ tantissime le occasioni per i giallorossi di aumentare il vantaggio.

Nella ripresa, poi, il ritmo è calato, come forse anche previsto, l’Imolese ha messo anche a segno la rete della bandiera, su una disattenzione  della difesa giallorossa, ma c’è da dire che in più occasioni i giallorossi si sono resi pericolosi trovando sulla propria strada un portiere avversario che in alcune occasioni ha fatto veramente miracoli.

Insomma una prestazione confortante quella vista contro l’Imolese, che però deve essere presa con le molle se consideriamo la scarsa consistenza degli avversari. Domenica ad Udine sarà certamente diverso.

A questo punto torna al lavoro il direttore sportivo Pasquale Foggia, per cercare di dare alla squadra quel paio di elementi che ancora occorrono. Mister Bucchi ha ufficialmente chiesto Bonaiuto, e bisogna cominciare a ragionare con il Perugia, poi c’è da rinforzare la difesa considerando che le condizioni di Tuia non sono ancora ottimali. Sempre aperto il discorso con il Cagliari per Capuano. Contemporaneamente  bisogna cominciare a sfoltire la “rosa” con l’addio, certo di De Falco, forse anche di Billong, Iemmello e Tosca e di qualche giovane che verrà dato in prestito per fare esperienza. Poi da definire in modo certo le posizioni di Viola e Letizia, che hanno richieste anche in Serie A.

Insomma, il Benevento è ancora un “cantiere aperto” anche se siamo sulla buona strada. E poi c’è ancora tanto caos in Lega che nessuno sa in modo certo a quante squadre sarà la Serie B (20 o 22), quali saranno i ripescaggi, che cosa ne sarà dell’Avellino, quando si conosceranno i calendari (per ora c’è il rinvio a tempo indeterminato). Insomma, così stando le cose l’inizio potrebbe slittare a settembre, se tutto va bene!

GINO PESCITELLI

Foto Arturo Russo

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