Comunali 2016, Del Vecchio: 'Un 'Dark Sky Park' per Benevento e il Sannio' In primo piano

Il Gruppo Astrofili Beneventani ha stimolato i candidati sindaci ad assumere un impegno per contrastare l'inquinamento luminoso e fare di Benevento La Citta' delle stelle.

Di seguito, il contributo del candidato sindaco Raffaele Del Vecchio:

“È con piacere che accolgo lo stimolo a confrontarmi su un tema così affascinate ed evocativo come quello della “Città delle stelle”. Ed intimamente apprezzo la declinazione che ne è stata fatta attraverso l’utilizzo della parola “immaginiamo” che richiama alla mente l’idea di costruire un futuro per la nostra città in maniera condivisa e corresponsabile: non è un caso che tra i valori alla base del programma elettorale della coalizione che mi sostiene c’è “Condivisione e corresponsabilità”. La vostra proposta mi permette, inoltre, di richiamare il valore “Creatività e innovazione”. È indubbio, infatti, che si tratta di un terreno innovativo, ma in quanto tale, può contribuire a focalizzare nuovi modi di valorizzazione e fruizione del nostro territorio.

La “Città delle stelle”, è già in parte nei temi di governo di “Benevento centrale”, ma sono d’accordo, va focalizzata meglio e meglio messa in evidenza. Oggi, quelli che vengono chiamati “Dark Sky Park” ovvero luoghi da cui è possibile ammirare le stelle, sono poco diffusi in Italia. Nel nostro Paese, il forte inquinamento luminoso derivante dalle aree metropolitane e la scarsa sensibilità in merito ne hanno limitato l’istituzione.

Ma una città che vuole essere “Città della Bellezza e del gusto” non può non far convergere tale tema nelle sue priorità ed affiancarlo, con politiche integrate, alla tutela dei beni culturali e alla salvaguardia e fruizione del paesaggio in un’ottica di sviluppo del turismo di qualità e di differenziazione dell’offerta. A ben leggere, infatti, un “Dark Sky Park” potrebbe contribuire a trasformare le presenze in città, in forte incremento in pernottamenti così da massimizzare l’impatto positivo sulle attività commerciali e ricettive. La città di Benevento, nella sua parte consolidata ed a maggior ragione nelle contrade e nella campagna che la caratterizzano, può accogliere questa sfida.

La “Città delle stelle” ha connessioni anche con il tema “Benevento città aperta e a periferia zero”. L’abbattimento dell’inquinamento luminoso deve passare, infatti, per azioni di area vasta condivise con tutti i Comuni della provincia. Solo un’azione collettiva può realmente incidere su questa tipologia di inquinamento ed abbassarne complessivamente il grado. IL tema sarà inserito tra i punti del protocollo d’intesa tra i Sindaci sanniti di avvio della pianificazione e delle azioni di area vasta. La bellezza deve essere diffusa e percepibile su tutto il territorio e non interrompersi sui confini comunali: l’ambizione è istituire un “Dark Sky Park” di Benevento e del Sannio che possa rafforzare la nostra identità e valorizzarne gli aspetti peculiari: siamo un territorio con una densità abitativa bassa e ciò in questo caso può essere un vantaggio. Abbiamo, ancora, parchi urbani, zone fluviali e un parco regionale che possono essere messi a sistema e che ben si prestano ad essere luoghi di fruizione della natura, del paesaggio e delle stelle.

In merito all’illuminazione artistica dei monumenti cittadini non posso che richiamare il programma “Cultura in movimento” predisposto dal mio Assessorato e valutato positivamente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ebbene, uno degli interventi che compongono il programma si chiama “Illuminazione artistica dei monumenti della città di Benevento”. È un cambio di strategia. L’illuminazione non è più elemento secondario, ma parte fondante della qualità della percezione e fruizione del monumento, studiata per valorizzarne gli aspetti artistici e il rapporto con il contesto urbano tenendo ben presente che l’eccesso di illuminazione non giova alla bellezza del monumento né tantomeno alla fruizione di un cielo stellato.

La messa a norma dell’illuminazione pubblica e il risparmio energetico, attengono al tema di governo del mio programma “Città sicura e verde”. Le politiche di efficienza e transizione energetica possono comportare notevoli risparmi in termini di gestione e tali risorse possono essere destinate a fini sociali, ovvero per contrastare, per esempio, le nuove forme di povertà che in questi anni si stanno acuendo.

In questa campagna elettorale dico sempre che l’uscita dalla crisi ci sarà se ognuno farà la sua parte attingendo alle proprie competenze e partecipando alla costruzione di un progetto condiviso. La politica lo sta facendo, si sta aprendo alla città e l’Associazione Astrofili Beneventani ha fatto altrettanto. Il confronto nel merito che si è instaurato credo sia un ottimo esempio di questo ciclo virtuoso che auspico continui con tutti i cittadini e che non può che far bene al futuro della città”.

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