Comunità Montana del Fortore: scatta il Piano Anti Incendi Boschivo. Impiegate 42 unità In primo piano

Scatta l'operativita' del Piano A.I.B. (Anti Incendio Boschivo) della Comunita' Montana del Fortore approvato nei giorni scorsi dalla Giunta Esecutiva e predisposto dall'Ufficio Foreste dell'Ente.

Il piano riguarda l’organizzazione delle attività e delle squadre territoriali per la lotta attiva agli incendi, bonifica dei luoghi percorsi dal  fuoco, presidio di eventi ed aree particolarmente a rischio.

Tale  piano è stato approvato dalla Giunta della Comunità Montana per l’importo di 146.398,17 euro e prevede l’impiego di 42 unità operative individuate tra gli operai forestali in forza all’Ente delegato e da adibire a tale servizio cosi come da prospetto  trasmesso dalla Regione Campania.

Anche quest’anno ci sarà un C.O.E.D (Centro Operativo Ente Delegato) presso la sede di San Bartolomeo in Galdo e n. 3 N.O.E.D. (Nucleo Operativo Ente Delegato) dislocati presso San Giorgio la Molara, Ginestra degli Schiavoni e San Bartolomeo in Galdo; saranno utilizzati oltre ai mezzi di trasporto del personale anche un baribbi anticendio 4x4, una autobotte Ranger ed un Pik Up con modulo di spegnimento. I presidi saranno attivi dalle ore 8 alle 20,30 e coperti da due turni di operatori. Questi presidi saranno a servizio  dell’intero territorio di riferimento fortorino e presso i comuni interessati saranno comunicati i numeri di telefono dei cellulari degli addetti. 

La Giunta Esecutiva nella stessa delibera di approvazione ha provveduto a nominare il Rup nella persona del responsabile del Settore Foreste dell’Ente Pietro Giallonardo e confermato come direttore dei Lavori i dipendenti Virgilio, Di Brita e Iampietro dello stesso Ufficio Foreste.

“Il servizio A.I.B. - ha affermato il presidente della Comunità Montana Zaccaria Spina - è ritenuto essenziale e, come tale necessario ed indispensabile. Di questo  abbiamo parlato  anche con le OO.SS. di categoria convocate nei giorni scorsi presso la sede dell’Ente con cui abbiamo tra l’altro convenuto sulla necessità che si provveda  da parte della Regione Campania ad impinguare le somme previste per poter garantire  l’importantissimo servizio per tutta la durata necessaria. Le condizioni climatiche, che stanno caratterizzando questo particolare periodo dell’anno, continua Spina, ci creano non poche preoccupazioni anche se si è cercato di realizzare  una efficace campagna di prevenzione. Il territorio in questione - conclude Spina -  è molto vasto  e  sia le risorse che  le unità messe a disposizione dalla Regione Campania dovrebbero essere sicuramente implementate per garantire un idonea azione di contrasto agli incendi e  soprattutto che questa duri fino alla cessazione del’emergenza”.

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