Conservatorio 'Nicola Sala', tesi di laurea innovative per il Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali In primo piano

Il giorno 27 ottobre 2016, presso l'Aula Bonazzi del Conservatorio di Benevento, si sono svolte le discussioni delle tesi di laurea degli studenti del Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali. I primi a presentare i propri lavori, davanti alla commissione, sono stati i candidati in Discipline Musicali ad indirizzo tecnologico del Diploma Accademico di Secondo livello in Produzione Musicale e Discografica.

Alle ore 10.00, il candidato Alfonso D’Agostino (110/110) ha presentato il proprio lavoro inerente a “Il produttore discografico indipendente: Il nuovo factotum della musica”; alle ore 11.00 è stata la volta del candidato Marco Napoli (110 e lode) con tesi su “La produzione discografica. Analisi, Riflessioni e Prospettive di un settore in continua evoluzione”.

Dopo una breve pausa, che ha permesso l’allestimento di attrezzature tecnologiche per consentire lo svolgimento di una parte pratica delle discussioni, la sessione di laurea è ripartita con il candidato Vincenzo Scorpio (110/110) con “L’audio digitale: dallo Stereo al Multicanale” e Vincenzo Palumbo (110/110) con “L’arte del mixing: origini ed evoluzione dal vinile al digitale.

Nel pomeriggio sono state discusse le tesi del Triennio di Musica elettronica dei candidati Vincenzo Napolitano che ha presentato un lavoro dal titolo “Soundscape: divulgazione di un concetto per una coscienza senologica” e Antonio Bocchini con tesi concernente “L’evoluzione del suono attraverso il caos. Il rumore (noise) e informazione in relazione al modello percettivo e rappresentativo umano hanno concluso i lavori della commissione esaminatrice composta dai docenti: Pietro Picchi, Giosuè Grassia, Tonino Battista, Cecilia Andreis, Rosaria Passante e Michelangelo Pepe (presente solo durante la 4a e 6a discussione).

Una giornata all’insegna del confronto che ha mostrato le competenze maturate dei neolaureati non solo in ambito lavorativo ma soprattutto nella sperimentazione, nello studio e nella ricerca.

Il relatore Giosuè Grassia ed il correlatore Pietro Picchi hanno espresso soddisfazione per il lavoro svolto durante questi mesi. Soprattutto per le continue revisioni ed integrazioni ai lavori degli studenti segno della volontà di quest’ultimi di non accontentarsi e di voler proseguire con costanza ed impegno nel sentiero tracciato durante questi anni di studio.

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