'Dentro e fuori le mura': convegno all'Unisannio sul valore dell'agricoltura sociale nelle carceri In primo piano

Mercoledi' 15 giugno, alle ore 9.30 presso l'Aula Ciardiello dell'Universita' del Sannio in via delle Puglie, si terra' il convegno Dentro e fuori le mura. Recupero, inclusione, reinserimento lavorativo: il valore dell’agricoltura sociale nelle carceri.

L’incontro su agricoltura sociale e carceri chiude la prima edizione del master di secondo livello in “Manager delle imprese agro-sociali e delle reti territoriali (Miart)” promosso e attivato dal Dipartimento DEMM dell’ateneo sannita con la partnership di Mediterraneo Sociale scarl, e vuole essere un’occasione per conoscere le esperienze, le realtà operative, le persone coinvolte nei processi inclusivi, oltre che le policy di supporto, al fine di offrire un’occasione di confronto e discussione su un tema di frontiera nel dibattito scientifico e politico. 

Le esperienze più significative portate avanti oggi da istituti penitenziari italiani in collaborazione con cooperative sociali, testimoniate nell’ambito del convegno, riguardano, tra le altre, la Casa Circondariale di Sant’Angelo de’ Lombardi in cui opera la Cooperativa Il Germoglio; l’Istituto penale minorile di Nisida in cui opera la Cooperativa Bambù; la Casa Circondariale femminile di Pozzuoli in cui opera la Cooperativa Lazzarelle; la Casa Circondariale di Padova in cui opera la Cooperativa Giotto; la Casa Circondariale di Milano-Bollate in cui opera la cooperativa ABC; la rete di imprese Freedhom-Creativi Dentro.

Introdurrà il dibattito Giuseppe Marotta, direttore del DEMM. Apriranno i lavori: Filippo de Rossi, rettore dell’Università del Sannio; Rosetta D’Amelio, presidente del Consiglio Regionale della Campania; Salvatore Esposito, presidente Mediterraneo Sociale scarl; Italo Santangelo, assessorato Agricoltura Regione Campania; Adriana Tocco Garante Regionale per i Diritti del Carcere.

La prima sessione, a partire dalle ore 10.30 su “Agricoltura sociale e detenzione: un modello di welfare responsabile e inclusivo”, sarà moderato da Concetta Nazzaro, Università del Sannio. Queste le relazioni: “Agricoltura sociale e detenzione. Caratteristiche, criticità e sviluppi innovativi” di Francesca Giarè del Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria – CREA; “La convenienza del buon carcere per l'economia e il sistema sociale” di Monica Simeoni, Università del Sannio; “Agricoltura sociale e inserimento lavorativo nel Mezzogiorno” di Salvo Cacciola di Rete Fattorie Sociali Sicilia.

La seconda sessione dei lavori su “Amministrazioni penitenziarie e buone pratiche. L’esperienza delle cooperative sociali nelle carceri” sarà moderata da Salvatore Esposito con i seguenti interventi: Ottavio Casarano, direttore Casa di Reclusione “I due Palazzi” Padova; Liberato Gerardo Guerriero, direttore Casa Circondariale Secondigliano; Maria Luisa Palma, direttrice Casa Circondariale Benevento; Marisa Bocchino, responsabile Ufficio Esecuzione Penale Esterna Benevento.

Sono previste le testimonianze di Angelo Fuschetto, Cooperativa Il Germoglio; Giovanpaolo Gaudino, Cooperativa Bambù; Paola Maisto, Cooperativa Lazzarelle, Imma Carpiniello, Rete di imprese Freedhome-Creativi Dentro; Giuseppe Battaglia, Cooperativa Le ali della libertà; Giuliano Ciano, Forum Regionale Fattorie Sociali e Consorzio Nuova Cooperazione Organizzata (Campania). Conclude Lucia Castellano, dirigente generale Amministrazione Penitenziaria.

Altre immagini