Disfatta del Pd nel Sannio. Canelli denuncia: 'Assenza di confronto interno al partito' In primo piano

Ernesto Canelli (foto), avvocato che vive e lavora a Benevento, componente della Direzione regionale, nonche' dell'Assemblea regionale del Pd, ha inviato una nota con cui e' intervenuto nel dibattito in merito alla situazione del partito nel Sannio.

“Le ultime mosse di Carmine Valentino, segretario provinciale pro tempore, palesano - scrive - un'incomprensibile ed ostinata indifferenza al messaggio forte e chiaro dell'elettorato.

Proprio la natura e la profondità della disfatta in città ed in primari centri della provincia imponeva un'indagine collettiva sulle ragioni della sconfitta, un'operazione difficile e dolorosa, ma inderogabile.

Un lavoro da cominciare senza pensare di poter essere autosufficienti, dunque valorizzando il contributo di quanti interessati a ricostruire, convocando tavoli di discussione aperti ai cittadini e riunendo gli organismi dirigenti. Con umiltà e senso di responsabilità.

Invece, salvo l'amorfa riunione allargata andata in scena al “Cattaneo”, il nostro Partito non ha avvertito l'esigenza di parlarsi, d'interrogarsi, di cogliere cause e possibili soluzioni e di comprendere cosa sta prendendo corpo sul piano politico-istituzionale sulla disfatta del sistema Pd.

Ormai è arrivato il 15 luglio, giorno di convocazione della direzione regionale del Pd chiamata a compiere un'analisi sul piano regionale della situazione politica e del voto amministrativo; un'analisi che, il condizionale è d'obbligo, avrebbe dovuto essere preceduta dalla discussione nei territori, nei circoli, nelle federazioni.

Dalle nostre parti, invece, come se nulla fosse, si è preferito voltarsi dall'altra parte evitando accuratamente ogni occasione di confronto interno.

Si è proceduto a contrariis nominando direttamente la segreteria provinciale, senza prima chiarire verso quale orizzonte culturale ci si incammina.

Si sono prontamente programmate le elezioni del segretario del circolo cittadino senza uno straccio di discussione.

Un'esasperata difesa della posizione che contribuisce ad allungare la distanza, ormai incolmabile, tra cittadini e Politica”.

Altre immagini