'Dove sta la frontiera': convegno al Museo del Sannio per celebrare i 100 anni di AFS Intercultura In primo piano

Dove sta la frontiera: questa e' la riflessione che i volontari di Intercultura propongono alla cittadinanza durante il convegno dedicato all'educazione alla Pace. L'evento aperto al pubblico si terrà sabato 30 maggio, alle ore 18.00, presso la sala Vergineo del Museo del Sannio. Promosso dai volontari di Intercultura di Benevento, con il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri ed in collaborazione con il Museo del Sannio, l'evento si inserisce nel calendario delle manifestazioni che si svolgono in tutta Italia per le celebrazioni del Centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale e per il Centenario dell’American Field Service.

L’American Field Service nacque nella primavera del 1915 a Parigi, come organizzazione di ambulanzieri e barellieri volontari per soccorrere i feriti della prima guerra mondiale, in collaborazione con l’ospedale americano della città. Dopo la seconda guerra mondiale si trasformò nella più grande rete mondiale dedicata agli scambi scolastici internazionali. Oggi l'attività dell’AFS, gestita in Italia dai volontari di Intercultura, coinvolge ogni anno 12.000 studenti di oltre 60 Paesi.

A raccontare questa “storia straordinaria”, ci saranno i volontari di Intercultura di Benevento, 2 studenti stranieri attualmente in città, provenienti da Argentina e Cile, e 4 studenti che hanno partecipato al programma di Intercultura in Thailandia, Brasile, Cina e Australia che presenteranno il loro punto di vista sulla valenza dei programmi di scambio e il loro contributo per un percorso di Pace. Sono loro gli eredi ideali di quei valori quali il volontarismo, lo spirito di solidarietà internazionale, il coraggio della gioventù e il dialogo interculturale, che 100 anni fa animarono i primi volontari dell’Associazione. A Francesco Vespasiano, docente di Sociologia dell'Università del Sannio, spetterà il compito di presentare il libro “Dove sta la frontiera. Dalle ambulanze di guerra agli scambi interculturali”, scritto da Stefania Chinzari e Roberto Ruffino, segretario generale di Intercultura, sulla storia dell’AFS, che sarà intervallato dagli spezzoni del documentario di Rai Storia “Un’ambulanza al fronte”.

A latere della manifestazione sara’ possibile visitare la mostra fotografica itinerante, dal titolo Una storia straordinaria: dalle ambulanze di guerra agli scambi interculturali, composta da 12 pannelli e collegata attraverso i codici QR ai contenuti multimediali della mostra virtuale di AFS (www.100anniafs.org), per raccontare visivamente come un’organizzazione creata per salvare i feriti in guerra è diventata un movimento per l’educazione alla pace, che aspira a curare le “ferite del mondo”. La mostra sarà poi esposta dal 2 al 7 giugno, presso la sala dell’Acquedotto della Rocca dei Rettori.

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