Falso e truffa: sequestrato il centro per migranti di contrada Madonna della Salute In primo piano

Sequestro preventivo di un centro di accoglienza per profughi in contrada Madonna della Salute, a Benevento, e denuncia nei confronti di più persone, tutte beneventane, indagate in concorso per i reati di falso e truffa.

Questo il bilancio dell’operazione effettuata questa mattina dal Nucleo Antisofisticazioni dei carabinieri di Salerno, coadiuvato dai colleghi del Comando Provinciale locale e coordinato dalla Procura della Repubblica del capoluogo sannita.

Secondo l’accusa gli indagati, con condotte fraudolente, avrebbero falsificato un certificato pubblico di agibilità del Comune di Benevento, con l’obiettivo di ottenere le relative autorizzazioni dall’Ufficio Territoriale del Governo, per adibire il centro di accoglienza sequestrato: un immobile, di fatto, non idoneo allo scopo che ha procurato loro un ingiusto profitto ai danni dello Stato.

“L’attività, eseguita dai Nas di Salerno, prende avvio da una pregressa attività ispettiva allo stesso centro di prima accoglienza per cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale, nel corso del quale emersero - si legge nel documento della Procura - una serie di gravissime carenze igienico-sanitarie e strutturali potenzialmente in grado di incidere sulla salute e sull’incolumità degli occupanti”.

Secondo gli investigatori, poi, venivano utilizzate dichiarazioni non veritiere relative alla sussistenza dei requisiti legittimativi l’apertura della struttura.

Al momento del decreto di sequestro preventivo, nel centro di contrada Madonna della Salute erano presenti 74 immigrati che sono stati smistati presso altre strutture idonee del Sannio.

“Il provvedimento - conclude il procuratore Giovanni Conzo - è stato adottato al fine di assicurare dignitose condizioni igienico, sanitarie e strutturali e tutelare la salute e l’incolumità degli occupanti in fuga da Paesi con guerre in corso e gravissimi problemi economici”.

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